Emma Marcegaglia critica la manovra. Roberto Maroni: “Le pensioni non si toccano”

EMMA MARCEGAGLIA CRITICA LA MANOVRA – Alla festa dell’Udc di Chianciano Terme interviene il presidente di Confindustria, Emma Marcegaglia, che lancia strali di fuoco contro la manovra economica che sta per approdare alla Camera dopo il voto di fiducia del Senato. “Il nostro Paese è in pericolo – avvisa la Marcegaglia -: o i problemi li diciamo chiaramente e li mettiamo sul tavolo e cerchiamo di risolverli o facciamo finta che non ci siano ma facciamo un danno al Paese”. La leader di Confindustria critica una manovra costituita per il 60% da nuove tasse, con una pressione fiscale che tocca i massimi storici in Italia, che deprime l’economia anzichè risolvere la crisi, che non aiuta le liberalizzazioni e le privatizzazioni. La ricetta dell’associazione degli industriali prevede meno tasse per lavoratori e imprese e “alzarle sul resto: Iva, patrimoni, rendite, su tutto quello che è necessario”, compreso un ritocco al sistema pensionistico. “O questo governo dimostra di essere in grado di fare una grande operazione in termini di equità e di visione a medio termine e di superare i veti nei prossimi giorni oppure deve trarne le conseguenze perchè il paese rischia molto, non possiamo rimanere in questa situazione di incertezza”.

Ma sul tema delle pensioni si scontra contro il muso duro del Carroccio, la cui replica è affidata al ministro Roberto Maroni: “Se Emma Marcegaglia intende toccare le pensioni di anzianità, che ultimamente è diventata l’ossessione di Confindustria, diciamo che non siamo d’accordo” e promette che la Lega continuerà a difendere l’intoccabilità delle pensioni. Poi il ministro dell’Interno lancia una frecciatina sarcastica al presidente di Confindustria: “Non so se è la stessa che qualche settimana fa ha detto che la manovra va nella direzione giusta. Mi pare che ci sia un po’ di contraddizione, un po’ di confusione in giro”.

 

L.C.