Guaranà, l’”energia” in un frutto

La pianta del Guaranà

IL GUARANA’ – Tipico delle foreste amazzoniche, il guaranà nella cultura  indio era considerato un arbusto sacro.

La pianta è nota nel mondo dello sport per i suoi effetti energizzanti. Assumere integratori a base di guaranà sembra influenzare positivamente la prestazione atletica. La caffeina in racchiusa in essa prende il nome di guaranina, il cui contenuto è superiore a quello presente nel tè e nel caffè e, stimola in maniera significativa il sistema nervoso e sembra essere particolarmente efficace nell’utilizzo di grasso a scopo energetico. Gli abitanti del Sud America ne utilizzano il succo per preparare una bevanda somigliante alla coca cola.

Il frutto trova impiego nel contrastare vari disturbi: bassa pressione arteriosa, ristagno dei liquidi nell’organismo, intestino pigro, miglioramento della circolazione sanguigna, cefalee, disturbi legati all’invecchiamento. Dovrebbe evitare di assumere guaranà chi soffre di insufficienza renale, iperglicemia, problemi cardiocircolatori, attacchi di panico. Se assunto prima di coricarsi potrebbe facilitare l’insonnia.

Inoltre è bene ricordare che il guaranà potrebbe contrastare l’efficacia derivata dall’uso di farmaci. Sia in questo che in qualunque altro caso comunque, prima dell’assunzione, è doveroso consultare il proprio medico di fiducia.

 

Marco Galluzzi