Norvegia, elezioni amministrative: bene i Conservatori e i Socialdemocratici

ULTIMO AGGIORNAMENTO 21:10
Radhus, il Municipio di Oslo

ELEZIONI AMMINISTRATIVE IN NORVEGIA – I Socialdemocratici e soprattutto i Conservatori: sono loro i vincitori delle elezioni amministrative tenutesi ieri in Norvegia. Numeri alla mano, i Laburisti si confermano primo partito della nazione col 31,7%, mentre i Conservatori di Erna Solberg raggiungono il 28%. Ma la vittoria della destra sta soprattutto nelle città che amministrerà. Alcune delle più importanti: Oslo, Bergen e Tromsø (strappata ai laburisti). È soprattutto nella Capitale che i Conservatori piazzano un vero e proprio colpo politico, aumentando nei consensi e guadagnando sei seggi in più della precedente amministrazione. Fabian Stang sarà primo cittadino anche per i prossimi quattro anni.

I socialdemocratici mantengono Trondheim e conquistano Fredrikstad (prima governata dal Partito del Progresso).

L’effetto-Utøya si è fatto certamente sentire: la strage del 22 luglio ha condizionato la campagna elettorale e ha inciso sull’affluenza. Proprio sulla partecipazione ci si aspettava un vero e proprio boom. In realtà i numeri sono cresciuti rispetto al 2007 ma non così tanto: dal 61,7%, si è arrivati al 62,5%. “Non importa per chi andrete a votare, l’importante è che andate votare” aveva ripetuto il premier Stoltenberg, anche a poche ore dall’apertura dei seggi.

Il grande sconfitto è il Partito della Sinistra Socialista, che va incontro a una debacle annunciata. Il consenso nei confronti del partito (che governa la Norvegia insieme ai socialdemocratici e al Partito di Centro) si ferma al 4,5%, in significativo calo rispetto al 2007. Nella notte, la leader Kristin Halvorsen ha dichiarato di voler lasciare la guida del partito. Pessimi risultati anche per il Partito del Progresso, formazione di destra, che perde il 6% e si ferma all’11,5%.

 

Antonio Scafati