Giacomo Urtis, intervista esclusiva al chirurgo delle star: “Dottor Bunga Bunga? Preferisco essere chiamato per nome e cognome”

INTERVISTA GIACOMO URTIS – Caro Giacomo, lieti di ospitarti su Direttanews. Da anni sei un giovane chirurgo plastico di successo: cosa ti ha spinto ad intraprendere questo percorso professionale?
Esercitare la professione medica è sempre stato il mio obbiettivo, sin da bambino. Una volta terminati gli studi universitari, la grande passione per la mia professione unita ad un pò di fortuna mi hanno portato a raggiungere  importanti traguardi lavorativi in età relativamente giovane. Sicuramente mi ritengo un privilegiato, considerato il fatto che in Italia è estremamente difficile realizzarsi professionalmente a soli 34 anni.

Il tuo nome è diventato famoso su scala nazionale a seguito dello scandalo Rubygate, dove sei stato convocato dal giudice Boccassini come persona a conoscenza dei fatti: come giudichi tutta questa vicenda e quali ripercussioni ha avuto sulla tua vita privata?
Sono stato sentito dai PM milanesi circa le vicende del Rubygate. Posso solo dire che ho fatto interventi di natura estetica ad almeno sette ospiti delle notti di Arcore ma le più discusse, Ruby e Iris, io non le ho proprio mai viste. Molti giornali italiani e stranieri hanno scritto sulla mia audizione davanti ai pm milanesi. La vicenda non ha avuto ripercussioni sulla mia vita privata anche perchè ho svolto solamente il mio lavoro.

Questo “spiacevole” episodio, per quanto ti riguarda, pensi si concluderà così o potresti essere riconvocato dal giudice?
Per me non si è trattato di un evento “spiacevole”. Sono stato sentito dai pm milanesi nell’ambito di un’inchiesta che coinvolgeva delle mie pazienti. Non credo che la vicenda possa avere un seguito.

Che effetto ti ha fatto essere soprannominato il “Dottor Bunga Bunga”?
Non mi piacciono le etichette e ritengo che non si addicano ad un medico. All’inizo ho sorriso e mi son divertito, ma adesso preferisco essere chiamato per nome e cognome.

Essere, anche se indirettamente, al centro dell’attenzione mediatica, pensi porterà effetti benefici o ti causerà problemi riguardo il tuo lavoro?
Bè sicuramente ho avuto più benefici che problemi. L’essere intervistato ed il comparire su quotidiani e riviste nazionali ha sicuramente aumentato la mia visibilità.. Molte signore oggi mi fermano per strada e mi chiedono se posso riceverle nel mio studio. In un primo momento ho avuto timore di poter perdere le pazienti “comuni” ovvero sia donne e ragazze che non fanno assolutamente parte del mondo dello spettacolo. La mia clientela è variegata e tale deve restare.

Tra le tue clienti più famose annoveri Nicole Minetti, Belen Rodriguez, Aida Yespica e Barbara Guerra (giusto per citarne alcune): hai mai stretto rapporti di amicizia con le tue clienti o separi sempre la vita professionale da quella privata?
Io mi ritengo una persona semplice e disponibile. Visito le pazienti nel mio studio in via Corso Como 9. L’ambiente, pur essendo ricercato, è molto informale. Voglio che le pazienti si rilassino e che si sentano come a casa. Ovviamente ho un rapporto cordiale e sereno con ciascuna delle mie pazienti. Alcune poi oltre ad essere clienti sono diventate  soprattutto delle amiche .

Ci sono anche molti uomini che richiedono le tue prestazioni professionali o sono una rarità? Ci sono personaggi maschili famosi tra i tuoi pazienti? 
Bè.. Che dire.. Il ricorso alla medicina estetica da parte degli uomini è cresciuto notevolmente, soprattutto tra i 20 ed i 40 anni. Tra gli interventi di chirurgia plastica, la rinoplastica è sicuramente l’intervento più richiesto, a seguire si piazzano la liposuzione su petto ed addome (maniglie dell’amore) e, soprattutto tra gli over 40, è molto richiesta la blefaroplastica superiore. La maggior parte dei miei pazienti sono sportivi e solitamente si sottopongono al lifting del viso, al botulino ed alla depilazione definitiva effettuata con il laser.

Molte donne ricorrono ad interventi di chirurgia estetica per svariati motivi: qual è l’intervento più ricercato dalle persone che si rivolgono a te?
Sicuramente il trattamento più richiesto riguarda il seno. Oggi è possibile aumentare il seno di una taglia in più senza bisturi. Con il Macrolane, vengono praticate iniezioni a base di acido ialuronico, la stessa sostanza che da anni viene utilizzata per i filler-viso. Ma l’acido ialuronico contenuto nel Macrolane ha una densità maggiore, caratteristica che consente di iniettare il Macrolare in sede profonda, retroghiandolare, mediante una minuscola cannula per una migliore distribuzione del Macrolane. Il Macriolane può essere utilizzato per rimodellare diverse parti del corpo, in particolare: glutei, polpacci, braccia, addominali. Attualmente va molto di moda rifarsi i glutei; le donne preferiscono il famoso sedere alla brasiliana, più alto e sodo come molte star della televisione e non ricorrono a questo intervento.

Indipendentemente dalla chirurgia estetica, esprimici il tuo concetto di bellezza e sensualità di una persona….
A mio avviso, il concetto di bellezza non è assoluto, bensì relativo… Spesso si cerca di compiacere dei canoni di bellezza dettati da mode, tv e giornali… Ma siamo così sicuri che, ad esempio, la bellezza femminile sia sinonimo di magrezza? Siamo così sicuri che agli uomini piaccia veramente la donna magra? Quando si parla di bellezza, spesso ci si sofferma al solo aspetto fisico.. Bè, per me non è così… Una persona è bella quando oltre che esssere esteriormente di aspetto gradevole, è anche affascinante, piacevole, allegra e  simpatica, insomma un mix di elementi… Essere solo belli fuori significa aver un bel contenitore, ma se poi non si ha nulla da trasmettere agli altri da belli si diventa noiosi…. La sensualità prescinde dalla bellezza. E’ una dote innata nelle persone, un atteggiamento, una gestualità che provoca, in chi ti sta accanto, uno sconvolgimento dei sensi. Non è semplicemente un’azione, ma un modo di porsi nei confronti degli altri e nei confronti della vita, che deriva soprattutto da forte autostima e da una sicurezza di sè.

Come vedi il tuo futuro (professionale e non) tra dieci anni? Hai ancora sogni nel cassetto e progetti da realizzare?
Spero di crescere professionalmente, ma spero anche di potermi costruire una famiglia felice.

Raccontaci qualcosa di inedito su di te che i lettori e fan ancora non sanno…
Adoro mangiare, sono un goloso per natura.. Quando però mangio troppo e male, mi pento e mi sottopongo a dure sedute di fitness….

Simone Ciloni