Elezioni politiche in Danimarca, oggi si vota: socialdemocratici favoriti

Helle Thorning-Schmidt

ELEZIONI DANIMARCA – Oggi in Danimarca si vota per le elezioni politiche e salvo sorprese venerdì i danesi si sveglieranno con un governo di sinistra. A dirlo sono i sondaggi, che da mesi piazzano avanti il blocco guidato dai socialdemocratici. E anche l’ultima rilevazione della Megafon conferma i dati: l’alleanza attualmente all’opposizione otterrebbe 92 seggi sui 179 del parlamento. Al blocco conservatore rimarrebbero 83 posti. E proprio i socialdemocratici dovrebbero farla da padrone, con 44 seggi.

Se tutto andrà come da previsione, i danesi sceglieranno per la prima volta una donna premier: si chiama Helle Thorning-Schmidt, quarantaquattro anni, da sei anni alla guida dei laburisti. Dovrebbe essere lei a raccogliere l’eredità di Lars Løkke Rasmussen, che nell’aprile 2009 ha sostituito Anders Fogh Rasmussen nominato segretario generale della Nato.

Dal 2001 la Danimarca è guidata da un governo di centro-destra, un governo di minoranza che ha dovuto scendere spesso a patti con il Partito Popolare Danese in cambio di un sostegno esterno.
È stata l’economia a dettare i temi di una campagna elettorale durata appena 20 giorni: la Danimarca fatica a uscire dalla crisi, la disoccupazione non scende. Secondo le stime del governo presentate a fine agosto, quest’anno ci si aspetta un deficit del 3,8% e per il prossimo anno dovrebbe salire al 4,6%. Dagli schieramenti arrivano idee diverse su come rimettere in moto il paese: il centrodestra propone tagli alla spesa pubblica (con ripercussioni sul welfare), il centrosinistra risponde con la stabilità dello stato sociale e investimenti sulla crescita.

Antonio Scafati