Angelo Garini, intervista a 360° al wedding planner di Real Time: “Il matrimonio di William e Kate? Stupendo, coppia affiatata”

INTERVISTA ANGELO GARINI – Caro Angelo, lieti di ospitarti su Direttanews. Il pubblico televisivo italiano ha avuto modo di apprezzarti come protagonista insieme ad Enzo Miccio nel programma “Wedding Planners”, in onda su Real Time: che ricordi hai di questa esperienza televisiva?

Sicuramente è stata un’ottima esperienza, ha permesso di farci conoscere da tutto il pubblico e rafforzato anche mediaticamente la nostra posizione.

Sei il fondatore della società organizzatrice di matrimoni ed eventi “Garini Immagina”: qual è il target di clienti che si rivolge a te per ricevere i tuoi servizi?

La mia clientela si seleziona in base ad un target culturale e non economico, nel senso che deve capire quale può essere il valore aggiunto del farsi affiancare da un professionista che può progettare il loro evento. Grazie alla visibilità televisiva (conduco “Matrimoni di stile” in onda sul canale 426 di Sky) e alla costante presenza sui giornali le persone sanno già cosa possono trovare da me.

Il tuo motto è: “Far della propria vita un’opera d’arte”: spiegaci in modo più approfondito questo tuo concetto….

Ogni momento della propria vita dovrebbe diventare un momento sempre e comunque circondato di bellezza, cominciando dalla mattina dedicando spazio ad una colazione minimamente curata e non fatta di corsa in piedi al bar. Anche lo spazio dove si lavora dovrebbe essere un luogo dove si crea un ambiente intimo ed accogliente. Il mio studio infatti è più un salotto di conversazione piuttosto che un ufficio vero e proprio. Prendendosi il proprio tempo e i propri spazi bisognerebbe cogliere la bellezza in tutto quello che si fa.

Oltre ad essere un noto wedding planner, dai consulenza anche in fatto di design e architettura (materia per cui hai conseguito la laurea): come fai a conciliare tutti questi impegni?

Se dovessi vedermi dall’esterno mi farei la stessa domanda, nel momento in cui ci sei dentro invece mi rendo conto di essere in un movimento senza sosta. Progettare la casa e lo spazio per il ricevimento fanno parte di quelle esperienze che si ricollegano alla mia filosofia di cui parlavamo nella domanda precedente. Non dimentichiamoci che sono anche editore della rivista Immagina. In tutto quello che faccio cerco di proporre alla mia clientela di poter vivere momenti belli e di emozione.

Che consigli daresti a quei giovani che vorrebbero seguire un giorno le tue orme?

Consiglio di fare un percorso di formazione serio (io sono tra l’altro vicepresidente dell’Associazione Wedding Planner). Personalmente organizzo corsi per la formazione di progettisti degli eventi dove cerco di trasmettere agli studenti tutto ciò che ho imparato nel corso degli anni. Una dote che non può assolutamente mancare è l’umiltà, magari prestandosi come collaboratori occasionali gratuiti negli eventi e pian piano organizzando la propria clientela. Una cosa che consiglio caldamente è di non rubare immagini da Internet: tutti hanno bisogno di un sito web ma meglio inserire la foto di un semplice fiore piuttosto che con allestimenti presi da siti web americani e spacciarsi per gli organizzatori di quegli eventi.

Anche se a distanza di mesi, non possiamo non chiederti un commento sul matrimonio principesco di William e Kate…..

E’ stato un matrimonio assolutamente tradizionale che ho apprezzato tantissimo e che ho condiviso nelle scelte. La monarchia inglese ha una tradizione storica in questo senso, dove il matrimonio è più seguito al mondo. Penso sia stata una cerimonia stupenda grazie anche all’affiatamento che si percepiva nella coppia, fattore assolutamente fondamentale.

Puoi darci un’anticipazione sui tuoi progetti lavorativi in corso e del prossimo futuro?

Sicuramente ad ottobre gireremo la nuova serie del programma “Matrimoni di stile” che andrà in onda su Wedding Tv dove presenterò gli ultimi matrimoni fatti. Sempre ad ottobre sarò ospite ad alcuni eventi legati al mondo della sposa come il Joy Sposi dove terremo dei workshop aperti al pubblico e continuerò il nostro progetto di formazione con un calendario di corsi piuttosto intenso.

Come vedi il tuo futuro (professionale e non) tra dieci anni? Quali sono i sogni nel cassetto che desideri realizzare?

Tra dieci anni mi piacerebbe avere la possibilità di aver formato una squadra di collaboratori a cui delegare parte degli impegni, mantenendo la parte creativa e progettuale dell’evento ma lasciando agli altri la parte relativa alla produzione. In questo momento siamo ancora una realtà molto piccola a livello numerico e ogni dettaglio viene seguito da me personalmente. Vorrei poter espandere il mio aspetto creativo e ridurre il mio impegno per quanto riguarda appunto la produzione. Ho un grande progetto: vorrei infatti sviluppare il mercato americano e quello russo, dove ho delle corrispondenze e persone disponibili ad una collaborazione per matrimoni firmati dallo stile italiano per persone straniere che si sposano nel nostro Paese.

Raccontaci com’è Angelo Garini nella vita di tutti i giorni….

I miei clienti dicono che sono la stessa persona che vedono in televisione, amo un contatto diretto con le persone che mi conoscono. Facciamo un lavoro privilegiato perché condividiamo un bellissimo momento della vita di chi si rivolge a noi e di questo ne sono felice. Ho fatto delle mie passioni il mio lavoro. Sono un appassionato della decorazione della casa, mi piacciono i fiori e mi occupo del mio giardino sul Lago Maggiore. Ho trasformato insomma in una professione quelli che sono i miei interessi privati.

Simone Ciloni