Inchiesta escort, affondo di Fini contro Berlusconi: “Serve un nuovo premier”

Gianfranco Fini

INCHIESTA ESCORT: FINI ATTACCA BERLUSCONI – L’inchiesta dei pm di Bari relativa al presunto giro di prostitute che Gianpaolo Tarantini avrebbe portato alle feste organizzate nelle residenze di Silvio Berlusconi ha travolto il premier e fa apparire ancora più precario un governo già da tempo traballante. Lo scandalo escort, naturalmente, sta suscitando accese reazioni politiche, non solo dalle opposizioni ma anche all’interno della stessa maggioranza. Sul futuro dell’esecutivo pesano non solo le parole di Umberto Bossi, che si è detto dubbioso in merito alle possibilità del governo di sopravvivere fino al suo termine naturale nel 2013 ma anche quelle di Gianfranco Fini, che intervenendo alla festa di Fli a Novedrate ha invitato Berlusconi a fare un passo indietro.
Il presidente della Camera spera che “finiscano col prevalere il buon senso e la decisione di dare vita a un altro governo”, precisando che l’insediamento di un nuovo esecutivo implicherebbe “un altro presidente del Consiglio“. “Credo – prosegue – che gli italiani abbiano capito che così non si può andare avanti. Serve un governo che abbia maggiore credibilità internazionale, che si occupi dell’economia e faccia uscire il paese da questa crisi”.
“Io non giudico – conclude – ma dico dico che purtroppo l’immagine dell’Italia a livello internazionale si aggrava giorno per giorno e nessuno capisce quello che sta accadendo nel nostro Paese”.

Redazione online