Processo Mills, Berlusconi davanti ai magistrati milanesi. Procura di Napoli chiederà accompagnamento coatto?

PROCESSO MILLS – Il presidente Silvio Berlusconi stamane varcherà l’ingresso del Palazzo di Giustizia di Milano per partecipare all’udienza sul caso Mills, mentre non ha fissato una data per presentarsi dinanzi ai magistrati napoletani sull’inchiesta Tarantini, per timore di entrare in Procura da testimone e uscire da indagato. La giornata di ieri l’ha trascorsa a Lesa, sul lago Maggiore, in quasi totale isolamento e rispondendo al telefono solo al suo legale Niccolò Ghedini, per studiare le contromosse difensive per oggi. Il premier è imputato per corruzione in atti giudiziari per aver consegnato 600 mila dollari all’avvocato inglese, affinchè testimoniasse a suo favore nei processi per tangenti alle Fiamme Gialle e All Iberian. Per essere presente all’udienza Berlusconi mancherà all’Assemblea Generale dell’Onu di New York, dove si discuterà di Libia, del conflitto israelo-palestinese, della repressione siriana e dell’ormai insostenibile guerra in Afghanistan.

Presentandosi davanti ai giudici milanesi il Cavaliere cerca di dare una risposta a chi lo accusa di voler sfuggire alla legge, ma già quest’oggi la Procura partenopea deciderà il da farsi dopo il suo rifiuto a presentarsi e i magistrati potrebbero anche decidere l’accompagnamento coatto, sebbene tale via non sia di facile percorrenza. Infatti per poterla percorrere sarebbe necessaria l’autorizzazione della Camera, che al momento ha ancora i numeri per remare a suo favore.

L.C.