Il Fmi taglia ancora le previsioni di crescita dell’Italia

Christine Lagarde, direttore del Fmi

FMI TAGLIA STIME CRESCITA ITALIA – E’ la terza correzione al ribasso in meno di due mesi quella effettuata dal Fondo monetario internazionale in merito alle previsioni di crescita mondiali. Le stime del World economic outlook sono state infatti modificate: si ritiene che sia in quest’ultima parte del 2011 che nel prossimo anno il Pil globale farà registrare una crescita del 4%, il che significa lo 0,3% e lo 0,5% in meno rispetto a quanto previsto nella versione precedente. Per quanto riguarda l’Europa, rallentano Germania (+2,7% nel 2011 invece del +3% e +1,3% nel prossimo anno invece del 2%) e Francia (+1,7 quest’anno invece del 2,1% e +1,4% nel 2012 invece del’1,9%).

L’Italia non fa eccezione e il Fmi taglia ulteriormente le stime relative alla nostra crescita, già non proprio esaltanti: si parla dello 0,6% per il 2011 (nelle previsioni precedenti si raggiungeva l’1%) e dello 0,3% per il prossimo anno (l’1% in meno rispetto alle stime precedenti).
La correzione in negativo delle stime da parte del Fmi arriva in un giorno già difficile per l’economia italiana a causa del declassamento del rating relativo al debito da parte di Standard&Poor’s.

Redazione online