La reazione dei quotidiani americani all’intervista rilasciata da Dominique Strauss-Kahn

Dominique Strauss-Kahn

INTERVISTA STRAUSS KAHN – Contrariamente a quanto ci si aspettasse, all’indomani dell’intervista rilasciata domenica scorsa da Dominique Strauss Kahn, i principali quotidiani americani hanno riportato in modo piuttosto sobrio le dichiarazioni espresse dall’ex direttore del Fondo Monetario Internazionale ai microfoni dell’emittente TF1. Il Washington Post rileva che «attraverso un’intervista di 20 minuti che sembrava essere stata accuratamente preparata, il Signor Strauss-Kahn è riuscito a restituire l’immagine di un uomo pentito», pur sottolineando la sua estraneità alle accuse di aggressione e violenza sessuale mossegli dalla cameriera Nafissatou Diallo e dalla giovane scrittrice francese Tristane Banon. Secondo il New York Times, Strauss-Kahn è apparso «a disagio», «collerico», quasi astioso. «Anche se il Signor Strauss-Kahn ha ammesso che il suo comportamento è stato sbagliato, lo ha fatto a denti stretti. Le parole erano piene di rimorso, ma il tono era combattivo», puntualizza il giornale. Il Los Angeles Times annota invece che Dominique Strauss Kahn ha criticato il sistema giudiziario americano, affermando di averne avuto «molta paura»e di esserne stato profondamente umiliato. «Benché abbia escluso una partecipazione alle elezioni presidenziali, egli ha rifiutato di rinunciare ad un ritorno in politica», aggiunge poi il grande quotidiano della costa ovest. Volto contrito, abbigliamento elegante ed austero, Dominique Strauss-Kahn ha finalmente deciso domenica scorsa di fare pubblica ammenda di fronte ai Francesi.

In un’intervista esclusiva in diretta, rilasciata domenica sera all’emittente francese TF1, l’ex direttore del FMI ha ammesso di aver avuto una relazione sessuale con Nafissatou Diallo, la cameriera che lo accusa di averle usato violenza lo scorso 14 maggio in una camera del Sofitel di New York. Egli ha però ribadito di non aver commesso quel giorno alcuna aggressione o violenza, ma piuttosto una colpa morale, un errore imperdonabile di fronte a sua moglie, ai suoi figli, ai suoi amici e a tutti i Francesi. Quanto alle accuse mossegli da Tristane Banon, secondo DSK la scrittrice parigina avrebbe restituito «una versione immaginaria, calunniosa» del loro incontro avvenuto nel 2003.

Flavia Lucidi