Napolitano boccia la proposta di secessione della Lega: “Idee anacronistiche”

Giorgio Napolitano

NAPOLITANO BOCCIA IPOTESI SECESSIONE DELLA LEGA  – Al grido di “Secessione!“, i militanti della Lega si sono riuniti a Venezia due giorni fa per l’appuntamento conclusivo della Festa dei popoli padani. Per l’occasione sono saliti sul palco i vertici del Carroccio: da Roberto Maroni a Luca Zaia passando per Roberto Calderoli. Dulcis in fundo, è arrivato il momento del discorso del leader: Umberto Bossi ha infiammato la piazza annunciando una grande manifestazione e prospettando la possibilità di un referendum per la separazione della Padania dall’Italia.

A mettere un freno alle (deliranti) dichiarazioni del Senatur ci pensa il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che, con la pacatezza e il buon senso che gli sono propri, interviene sulla questione nel corso di una visita all’esposizione ‘La macchina dello Stato”, allestita presso l’archivio di Stato. “Questa mostra, come tante altre iniziative per i 150 anni dell’unità – spiega – mi dice come siano profonde le radici del nostro stare insieme in quanto italiani. Agitare ancora la bandiera della secessione significa porsi fuori dalla storia, dalla concreta realtà del mondo d’oggi e di quell’indispensabile impegno comune per far fronte a una così difficile situazione economica”. E, a proposito di economia, il capo dello Stato ha spiegato che quella italiana “è una società vitale” ma per superare la crisi “occorrono scelte politiche appropriate e il più possibile condivise”.

Redazione online