Il ‘caso Berlusconi’ sulla stampa estera: gli scandali del premier danneggiano l’Italia

Silvio Berlusconi

STAMPA ESTERA CRITICA BERLUSCONI – Anche se nelle sue ultime dichiarazioni ha ostentato il consueto e irragionevole ottimismo riguardo alla tenuta del governo, Silvio Berlusconi appare sempre di più come un leader al tramonto. Si tratta di un dato evidente da mesi, rilevato anche da alcuni dei suoi stessi uomini, ma il premier sembra intenzionato a restare aggrappato al suo posto il più possibile e sta in qualche modo mantenendo in vita un esecutivo moribondo.

La situazione italiana risulta ancora più grottesca vista da una certa distanza, come è evidente dagli articoli pubblicati sulla stampa estera: sui giornali internazionali Berlusconi, le sue vicende giudiziarie, gli scandali che lo hanno travolto e la precarietà della sua leadership sono diventati un vero e proprio caso. “Il governo Berlusconi è una corte reale, in cui ognuno, dai partner politici alle giovani e attraenti ospiti, agisce per il piacere del principe – si legge sul New York Times – I suoi fedeli sono al suo fianco, almeno per ora, perchè non hanno abbastanza potere per rimpiazzarlo”. “Il deficit italiano si chiama Berlusconi“, scrive l’Handelslatt, mentre El Mundo rileva che “Berlusconi è diventato un pericolo per l’Italia”. “Dai tempi dei Borgia – rincara la dose El Paìs – nessuno aveva svilito tanto la politica italiana come don Silvio”. “L’Italia paga le scappatelle di Berlusconi“, titola Le Figaro. Il Guardian, infine, ritiene che la crisi abbia contribuito a trasformare “Berlusconi da buffone playboy stranamente di successo a incompetente economico ossessionato dal sesso”.

Redazione online