Clarissa Burt, intervista esclusiva all’attrice americana: “Al Parlamento europeo appoggio la campagna Walking Africa”

INTERVISTA CLARISSA BURT – Cara Clarissa, lieti di ospitarti su Direttanews. Nel corso degli anni sei stata una famosa top model, attrice e scrittrice: da quale di queste esperienze professionali ti senti maggiormente rappresentata?

Sarebbe difficile scegliere tra tutte le cose che ho fatto lavorativamente perché in qualche modo sono stata appassionata da ognuno di esse. Per me comunque rimane il fatto che amo lavorare con un pubblico dal vivo.

Diventata una famosa modella, è nel nostro Paese che trovi il grande successo su scala internazionale: che ricordi hai dei tuoi primi mesi in Italia? Hai trovato molte differenze tra la società americana e la nostra?

I primi tempi in Italia nei primi anni ‘80 furono di grande scoperta non solo del Belpaese ma di me stessa come giovane donna lontano da casa per la prima volta. Stavo in Italia da solo un mese quando sono stata derubata di tutti i soldi e delle carte di credito. Avevo solo il biglietto di ritorno negli Stati Uniti e nessuna prospettiva di lavoro. Nonostante il fatto che non avevo nè soldi nè lavoro sono rimasta e ho dato fiducia all’universo. E’ andato fortunatamente tutto a buon fine!

Hai debuttato al cinema in un film di Francesco Nuti, con il quale hai vissuto anche una storia d’amore: puoi raccontarci com’era Francesco nella vita di tutti i giorni?

Ho conosciuto Francesco ad una festa a Roma dove ricordo che mi fece ridere da matti! E’ così che mi ha conquistato. Era un uomo dolce e generoso, ma anche un pò geloso..

In “Ricomincio da due” hai affiancato alla conduzione del varietà la grandissima Raffaella Carrà: hai mai desiderato condurre un programma tutto tuo?

Certo! Mi sarebbe piaciuto molto fare un programma dedicato alle donne che le informava su tutti gli aspetti dell’essere donna nella sfera privata sia quella professionale. Una trasmissione che insegnava la filosofia del sentirsi bene e belle fuori e dentro, educandole nei vari settori della bellezza, salute e spiritualità. Una trasmissione di classe per la donna di tutti giorni.

Anni fa hai partecipato come concorrente ai reality “La talpa” e “l’Isola dei Famosi”: se potessi tornare indietro rifaresti queste esperienze televisive? In generale, che giudizi dai a questo tipo di prodotti televisivi?

Lavorativamente parlando, essendo anche produttrice televisiva, ho colto l’opportunità di fare due reality come esperienza per imparare un altro tipo di televisione. Ho potuto cogliere da dietro le quinte come si produce un format di questo genere. Ho osservato come un falco ogni movimento e ho fatto una marea di domande alla produzione . Come persona, devo dire che ho fatto il mio ultimo reality l’anno scorso ma come esperienza di vita, non un reality come L’Isola per esempio, non ha paragone. E’ un corso accellerato nello sviluppo della tua persona!

Tempo fa hai dichiarato che un evento che ha cambiato la tua esistenza è stato l’11 settembre 2001: raccontaci qualcosa di più a questo proposito….

L’11 settembre rimane tuttora l’evento che mi ha scioccata di più in assoluto nella mia vita (e ne ho avuti di shock!). Ho visto da ragazza la costruzione delle Torre Gemelle da vicino. Erano un simbolo di fierezza per gli Stati Uniti. Sono sempre più disgustata di cosa l’essere umano è capace di fare. Da quel giorno in poi non vedo più la vita nello stesso modo.

Parlando degli States, consideri migliore o peggiore il prodotto televisivo americano rispetto a quello italiano?

Ti dirò che la televisione qui offre molta scelta. Ci sono certi programmi di grande eleganza, classe, informazione e storia che sono educativi e altri che sarebbe meglio buttare al mare perché intaccano il tessuto della società in modo negativo. Mi preoccupo molto per il pubblico più giovane che viene esposto a questa schifezza quotidianamente.

Nel 2008 Obama è diventato il primo presidente nero della storia degli Stati Uniti: come commenti questa scelta del popolo americano ed eri favorevole alla sua elezione? E’ lui l’uomo giusto per guidare il Paese?

Avrei fatto un’altra scelta…….

A causa della crisi economica e di governo che ha colpito l’Italia, puoi raccontarci come viene visto il nostro Paese dal popolo statunitense?

Credo che gli Stati Uniti abbia tanti di quei problemi che il popolo americano sta pensando a come uscirne.    L’Italia rimane un posto da sogno per gli statunitensi….. Nella mia prossima vacanza voglio tornare al più presto! Non mi far parlare della politica Italiana, seguo da lontano ciò che sta succedendo e mi dispiace vedere questa situazione.. Ricordati che io sono anche una cittadina Italiana fiera che ama profondamente il Paese e mi ricordo dei tempi bellissimi che furono..

Quali sono i tuoi progetti lavorativi per i prossimi mesi? Puoi anticiparci qualcosa?

Sto lanciando una televisione online per la donna…. Vi farò sapere quando è pronto. Sono sempre molto attiva nel mondo della moda…. Modelle, concorsi di bellezza, sfilate, stilisti, ecc.. Adoro tutto questo!

Come vedi il tuo futuro (professionale e non) tra dieci anni? Hai ancora sogni nel cassetto che desideri realizzare?

Il mio unico sogno nel cassetto è di poter dialogare con donne e ragazze tramite la televisione e migliorare  la loro visione sul futuro rafforzando gli aspetti esteriori e interiori.

Raccontaci qualcosa di inedito su di te che i lettori e fan ancora non sanno…

Non so quante persone sanno che ultimamente sono stata a parlare al Parlamento Europeo e alla Farnesina per una causa che trovo fantastica! La campagna si chiama Walking Africa e ha ricevuto la nomination al Premio Nobel per la donna Africana intesa come gruppo collettivo. Cercate “Walking Africa” su Facebook e cliccate “mi piace” sulla pagina!

Simone Ciloni