Svezia: smentite le voci sulle dimissioni del premier Fredrik Reinfeldt

Fredrik Reinfeldt e Anders Borg

SVEZIA: SMENTITE DIMISSIONI PREMIER REINFELDT – Il premier svedese Fredrik Reinfeldt non ha alcuna intenzione di lasciare il suo incarico in anticipo sui tempi di fine legislatura: a dirlo è stato lo stesso primo ministro, che ha così messo a tacere le speculazioni fiorite nei giorni scorsi in merito alle sue eventuali dimissioni. Tutto nasce da un articolo pubblicato dalla rivista Vi, che citando fonti anonime all’interno del partito Moderato (di cui Reinfeldt è leader) scriveva di una sorta di avvicendamento tra l’attuale primo ministro e Anders Borg, oggi al dicastero delle finanze.

Un passaggio di consegne, secondo la rivista, da effettuarsi prima del 2014, data delle prossime elezioni politiche. “Queste fonti non ci sono” ha commentato seccamente il premier all’agenzia di stampa svedese TT, aggiungendo di essere determinato a condurre i suoi verso il prossimo appuntamento elettorale.

Secondo le fonti anonime citate dalla rivista Vi, Reinfeldt non vorrebbe correre il rischio di dover uscire di scena in seguito a una sconfitta elettorale. La rivista cita un esempio chiarissimo: quello di Göran Persson, ex premier socialdemocratico, che lasciò nel 2006 dopo essere stato battuto proprio dai Moderati.

Secondo Vi, all’interno del partito sono in tanti a vedere di buon occhio una leadership dell’attuale ministro delle finanze. Borg, nato a Stoccolma nel 1968, è una delle figure di spicco del Partito Moderato. Siede al ministero delle finanze dal 2006: in pratica gestisce i cordoni della borsa da quando il centro-destra è diventato maggioranza di governo in Svezia. Anche dopo le elezioni di settembre scorso, Reinfeldt gli ha riconfermato l’incarico.

Antonio Scafati