Bossi attacca Confindustria: “I soldi servono ai pensionati, non agli imprenditori”

Umberto Bossi

BOSSI CONTRO CONFINDUSTRIA – Sono le domande dei cronisti davanti a Montecitorio a innescare l’ennesima invettiva di Umberto Bossi. Questa volta a finire nel mirino del Senatur è il mondo imprenditoriale: da mesi gli industriali attaccano il governo, accusandolo di immobilità e chiedendo la rapida attuazione di riforme efficaci per la crescita, e al leader della Lega questo atteggiamento proprio non va giù Bossi ha escluso categoricamente l’eventualità di interventi sulle pensioni – che erano state blindate proprio dalla Lega durante la messa a punto della manovra economica – e ha puntato il dito contro gli imprenditori.
Non vogliamo portare via i soldi ai pensionati per darli agli imprenditori, come dice Confindustria, non siamo mica matti”, ha dichiarato. “Una volta c’erano gli imprenditori che inventavano il lavoro – ha aggiunto – Oggi,sono invecchiati anche loro e quelli che lo inventano sono in Cina.Devono svegliarsi,non basta mettere i soldi ma idee. La Marcegaglia? Certo,anche lei”.

Secco e categorico il commento del leader leghista alle dichiarazioni del cardinale Angelo Bagnasco, che parlando ai vescovi della Cei ha riportato alla ribalta la questione morale, accusando la classe politica di assumere troppo spesso comportamenti non consoni ai ruoli di rappresentanza. “Ivescovi dovrebbero dire qualche messa in più”, dichiara Bossi.

Redazione online