Berlusconi annuncia un nuovo dl sviluppo e ignora il problema della legge elettorale

Silvio Berlusconi

BERLUSCONI IGNORA PROBLEMA LEGGE ELETTORALE – Più di un milione e duecentomila firme sono state raccolte nel giro di pochi mesi dal comitato promotore del referendum per cambiare la legge elettorale. Un risultato straordinario, che ha fatto esultare gli organizzatori dell’iniziativa e i partiti che hanno sposato la loro causa, Idv in testa. Ma la possibilità di apportare cambiamenti a quello che ormai è noto ai più come Porcellum non viene considerata solo dalle opposizioni: anche vari esponenti della maggioranza, infatti, hanno aperto a questa possibilità. Persino il ministro leghista Roberto Maroni si è schierato a favore della consultazione referendaria, impressionato dall’altissimo tasso di adesione popolarea alla raccolta.
In tutto ciò, Silvio Berlusconi ignora il problema, che tra l’altro risulta particolarmente attuale, visto che l’eventualità di andare al voto nel 2012 è tutt’altro che remota. Ma il premier, per sua stessa ammissione, non se ne cura. “Non mi sto interessando alla legge elettorale – spiega in una nota – Quello che mi sta a cuore in questo momento è continuare a lavorare per portare l’Italia al riparo dall’attacco al nostro debito pubblico e fuori dalla crisi finanziaria globale. Le riforme che mi interessano in questo momento sono quelle del fisco, della architettura istituzionale, della giustizia: su queste sarebbe auspicabile un contributo fattivo dalle opposizioni, se pensassero davvero al bene comune e non solo alla mia poltrona”.
Il presidente del Consiglio annuncia poi che il governo sta mettendo a punto un nuovo dl sviluppo “con misure concrete ed efficaci che ridiano fiducia ai cittadini, alle famiglie e alle imprese”. “Lo presenteremo entro la metà di questo mese”, promette.

T.D.C.