Borsa: le conseguenze della situazione greca si fanno sentire

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BORSA – Circa 30 mila posti di lavoro in Grecia sono stati tagliati, senza contare la riduzione del 20% degli stipendi, hanno portato le Borse di tutto il mondo a continue flessioni. A Wall Street si è registrata una riduzione di circa lo 0,16%, il Nasdaq dello 0,48%.

Nello specifico la Grecia, ancora sull’orlo del baratro, si è vista costretta a tagliare 30.000 posti di lavoro statali, a ridurre del 20% gli stipendi dei dipendenti pubblici e a fare i conti con il malcontento sociale, in costante crescita proprio per via dei tagli e del decurtamento salariale. Il deficit è salito all’8,5% contro la stima precedente del 7,6% e, inoltre, il Pil è calato del 5,5%, peggio di quanto previsto a luglio.

Intanto giovedì Piazza Affari nell’arco della mattinata aveva guadagnato terreno fino a guadagnare l’1,4%. Questo rialzo è stato dovuto principalmente al rafforzamento del fondo salva-Stati in seguito al recente sì tedesco.Redazione online