Caso Ruby, rinvio a giudizio per Minetti, Mora e Fede: il processo inizierà il 21 novembre

Nicole Minetti

MINETTI MORA E FEDE RINVIATI A GIUDIZIO PER CASO RUBY – Riflettori accesi sul tribunale di Milano, in cui si sono tenute le udienze sia per il rinvio a giudizio di Emilio Fede, Nicole Minetti e Lele Mora e sia per il processo in cui Silvio Berlusconi è imputato per concussione – a causa della telefonata fatta in Questura per la liberazione della giovane marocchina – e prostituzione minorile – perché Ruby, all’epoca in cui avrebbe partecipato ai festini di Arcore, non aveva ancora compiuto 18 anni -.

Fino a questo momento il premier era l’unico imputato nel quadro della vicenda ma da qualche ora non è più così. Il gup ha infatti deciso che il processo nei confronti del direttore del Tg4, della consigliera regionale della Lombardia e dell’ex agente dei vip inizierà il 21 novembre prossimo. Sui tre pesa l’accusa di favoreggiamento e induzione della prostituzione, anche minorile.
Lele Mora è già stato arrestato a giugno per bancarotta fraudolenta, in relazione al fallimento della LM Management: nei giorni scorsi ha avuto un malore ed è stato ricoverato presso l’ospedale San Paolo del capoluogo lombardo. Nella vicenda giudiziaria è coinvolto anche Fede, accusato di concorso in bancarotta.

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