Alfiero Alfieri, intervista a uno dei simboli della romanità: “Sarebbe un onore poter recitare con Sabrina Ferilli”

INTERVISTA ALFIERO ALFIERI – Caro Alfiero, lieti di ospitarla su Direttanews. Nel corso della sua lunga carriera ha avuto modo di lavorare con grandi artisti come Aldo Fabrizi e Checco Durante: ci racconti com’erano questi due mostri sacri dello spettacolo italiano nella vita di tutti i giorni….

Io ho iniziato con l’avanspettacolo conoscendo Aldo Fabrizi, una persona per me speciale ed unica nel suo genere. Sul lavoro era un grande professionista e mi ha insegnato tantissime cose. Ricordo che mi diceva sempre: “Caro Alfiero, attori si nasce e non ci si diventa… Devi continuare a portare avanti il teatro dialettale romano..”. Sono ben cinquantaquattro anni che faccio parte di questo mondo… Mi dispiace solo che alcuni grandi artisti reputano tuttora il teatro dialettale romano uno spettacolo da due soldi, cosa che non è assolutamente vera….  Tanti anni fa pensa che i famosi artisti si formavano proprio dall’avanspettacolo… La cosa più bella è che ho tanto riscontro sia dai giovani che dai più grandi; è il loro affetto che mi spinge a proseguire su questa strada…. Con Checco Durante ho lavorato dieci anni e lo reputo un grandissimo attore, ma ti confesso che mi sento onorato di aver recitato con sua moglie Anita, una persona meravigliosa che ho avuto la sfortuna di conoscere solo per pochi anni…..

Dai critici viene definito come uno dei simboli della “romanità”: ci racconti qualcosa di più a questo proposito…..

Per quanto riguarda la prosa romana non ci sono più attori sulla scena e di questo sono dispiaciuto…  Sono l’unico che porta avanti questa forma di spettacolo e spero di poterlo fare ancora per tanti anni. Una cosa che non sopporto sono le voci che circolano sul mio conto sul fatto che non ho più tanta memoria e non so più stare sul palcoscenico; a queste malelingue rispondo coi fatti e col grande successo che i miei spettacoli hanno…

 Con quale artista teatrale le piacerebbe un giorno collaborare?

Mi sarebbe piaciuto tantissimo lavorare con Proietti e Montesano, anche se hanno intrapreso cammini artistici differenti dal mio. La mia passione sono le commedie; sarebbe un onore per me poter recitare con Sabrina Ferilli in una commedia romana….

Può darci un’anticipazione sui progetti lavorativi in corso e dei prossimi mesi?

Ad ottobre girerò tutto il Lazio con i miei spettacoli, mentr e il prossimo dicembre e gennaio sarò al Teatro dei Satiri con una commedia bellissima intitolata “Chi troppo vuole nulla stringe”. A me piace tantissimo vedere i giovani recitare accanto a me, spero che qualcuno un giorno porti avanti la mia eredità sul teatro dialettale romano…..

Sappiamo che è un grande tifoso della Lazio: ci sia un giudizio sulla squadra allestita dal presidente Lotito e sulla cessione di Zarate….

Lotito per me è un grande amico e bravissimo presidente, lui ha dato tanto alla Lazio. Nessuno parla mai della Lazio in merito alle mosse di calciomercato attuate dalla società e ogni anno ci troviamo in squadra con un campione  in più. Lotito piano piano sta portando la squadra su livelli altissimi.

Simone Ciloni