Steve Jobs è morto: il guru della Apple si spegne a 56 anni

MORTE DI STEVE JOBS – Steve Jobs, l’uomo che ha rivoluzionato l’informatica, si è spento la scorsa notte all’età di 56 anni, perdendo la battaglia contro un tumore al pancreas che lo aveva costretto già ad abbandonare la Apple nell’agosto scorso. La sua avventura comincia nel 1976 quando fonda la Apple insieme a Steve Wozniak e Ronald Wayne, ma i primi anni sono difficili e la concorrenza con Ibm e Microsoft è insostenibile, tanto da costringere Steve a lasciare l’azienda nel 1985. Dopo un periodo di ‘incubazione’ in cui si cimenta con il cinema ritorna alla Apple nel 1996, trovando una situazione alquanto dissestata e con l’azienda che rischia di chiudere i battenti. Da questo momento in poi Mr. Jobs porta la Apple in cima al mondo, ideando l’iPod, l’iPhone, l’iPad e i nuovisimmi pc iMac, rivoluzionando il modo di navigare in internet, di ascoltare musica e leggere i giornali.

Alla fine il tumore lo ha sconfitto, ma il suo ricordo resterà indelebile nella storia della tecnologia di tutti i tempi. Sulla homepage della Apple si legge: “Apple ha perso un genio creativo e visionario e il mondo ha perso un formidabile essere umano. Quelli di noi che hanno avuto la fortuna di conoscerlo abbastanza e di lavorare con lui – si legge ancora sul sito – hanno perso un caro amico e un mentore ispiratore. Steve lascia una società che solo lui avrebbe potuto costruire e il suo spirito sarà sempre il fondamento di Apple”. A New York tantissimi fan si sono raccolti dinanzi al negozio in ristrutturazione della Apple a Manhattan, depositando fiori e lumini. Stavolta nessuna folle fila per accaparrarsi l’ultimo gioiellino hi-tech: il mondo saluta il genio dell’informatica capace di superare in Borsa persino Google e Microsoft. La storia gli renderà onore.

 

Luigi Ciamburro