Berlusconi esclude il ricorso al voto anticipato: “Stare al governo è un sacrificio ma non ho alternative”

Silvio Berlusconi

BERLUSCONI ESCLUDE ELEZIONI ANTICIPATE – In questi giorni le voci in merito all’eventualità di elezioni anticipate si fanno sempre più insistenti: non sono solo le opposizioni a parlare di un governo ormai allo stremo e a chiedere il ritorno alle urne, ma anche all’interno della stessa maggioranza più di qualcuno mette seriamente in dubbio la tenuta dell’esecutivo. Proprio ieri Umberto Bossi, interpellato in merito ai dissidi tra Lega e Pdl, si è detto favorevole al voto anticipato.
Ma Berlusconi non ci sta e nel suo messaggio trasmesso oggi ai Promotori della libertà nega risolutamente questa eventualità e ostenta il solito ottimismo. Il premier dichiara che “le elezioni anticipate non servirebbero a nulla” e che è “solo la sinistra” ad essere “eccitata dall’illusione di poter conquistare quello che chiama il potere” e a volere “nuove elezioni”. “Una pretesa assurda – precisa – che creerebbe solo instabilità e che aprirebbe nuovi spazi alla speculazione finanziaria Noi abbiamo i numeri per arrivare fino in fondo alla legislatura e andremo avanti per completare il nostro programma di riforme”. “Stare al governo comporta per me e per tutti componenti dell’esecutivo un grande sacrificio personale – aggiunge, con ammirevole abnegazione – E’ un fardello di cui personalmente mi libererei molto volentieri, se non fosse che una crisi di governo sarebbe l’ultima cosa di cui l’Italia in questo momento ha bisogno”.

Poi l’affondo contro gli avversari politici. “L’opposizione – dice – piuttosto che occuparsi della mia poltrona farebbe meglio a pensare all’interesse dell’Italia. Gli italiani sono troppo maturi per pensare di affidare le sorti del Paese ad un governo formato dal trio Bersani-Di Pietro-Vendola”.

Berlusconi, infine, non rinuncia all’ennesima invettiva contro il sistema, da lui definito “barbaro”, delle intercettazioni. “La riforma della giustizia va fatta subito”, spiega.

Redazione online