Salerno, ritorna l’incubo frane: 200 evacuati tra Buccino e San Gregorio Magno

FRANE A SALERNO – Arriva l’autunno, ricomincia a piovere e la provincia di Salerno torna a fare i conti con l’allarme frane, dopo la tragedia che investì il comune di Sarno causando la morte di oltre 137 persone. Il dissesto idrogeologico, acuito dall’ormai radicato abusivismo edilizio, continua a far tremare il Salernitano e stavolta il fango travolge le cittadine di Buccino e San Gregorio Magno, paesini dell’alto Cilento che vivono ancora di pastorizia e agricoltura. Auto ed abitazioni sono state investite dalla colata di acqua e detriti senza causare, fortunatamente, vittime o feriti; un automobilista è stato salvato dai vigili del fuoco e dai carabinieri dopo che la sua auto è stata trascinata dal fango, ma non è escluso che altre persone siano rimaste bloccate nei loro veicoli.

In tarda serata la Protezione civile ha fatto evacuare 200 persone residenti in località Teglia, dopo che dai valloni Vadusso e Matrufo un torrente di pietrisco ha invaso le stradine del piccolo centro in provincia di Salerno, allagando case e allevamenti di bestiame. I cieli minacciano ancora pioggia e ivigili del fuoco presidiano la zona per monitorare eventuali pericoli incombenti, assistere la popolazione e sgomberare le strade dal materiale vomitato dalla montagna. E pensare che si tratta della prima precipitazione autunnale e altre località in zona sono state investite da alluvioni. Per una conta approssimativa dei danni si dovrà attendere almeno qualche ora.

Luigi Ciamburro