E’ già pronto il film sulla strage di Utoya: in Norvegia esplode la polemica

Anders Behring Breivik dopo l'arresto

POLEMICA IN NORVEGIA PER FIL SU STRAGE UTOYA – Il 22 luglio scorso Oslo veniva scossa da un attentato: un’autobomba esplodeva nei pressi dell’ufficio del premier Jens Stoltenberg, uccidendo sette persone. Ma questo era solo l’inizio perché il vero inferno è arrivato poche ore dopo, quando un uomo ha raggiunto l’isola di Utoya, dove era in corso un raduno di giovani laburisti, e ha sparato sulla folla. E’ una strage: le vittime sono 69.
L’autore dei due attentati è il fondamentalista cristiano di estrema destra Anders Behring Breivik, arrestato poco dopo la fine della sparatoria.

Ora quest’incubo, da cui la Norvegia si sta ancora riprendendo, sta per essere raccontato un film: il lungometraggio è in produzione negli Usa e sul web è già stato pubblicato il trailer.
Il fatto che un tale orrore possa essere immortalato in una pellicola, peraltro a così poco tempo dalla tragedia, ha fatto indignare i familiari delle vittime e i sopravvissuti alla furia omicida di Breivik, che hanno chiesto l’intervento della polizia per fermare la diffusione del breve filmato che circola in Rete, e anche i media norvegesi si sono scagliati contro l’iniziativa.
Il film porta la firma di Vitaliy Versace, 32enne di origine russa, ed è prodotto dalla Versace Entertainment

T.D.C.