I giovani di Confindustria lanciano l’allarme crescita e esortano il governo ad agire

Jacopo Morelli

CONVEGNO GIOVANI CONFINDUSTRIA – E’ Capri lo scenario della convention organizzata per le giornate di oggi e domani dai giovani di Confindustria. Le nuove leve del mondo industriale rinnovano gli appelli già lanciati non solo da Emma Marcegaglia ma anche dalle istituzioni europee e dalle organizzazioni sindacali al governo per riforme anti crisi e finalizzate alla crescita. “Abbiamo bisogno di leader che sappiano spiegare, convincere e agire – spiega il presidente Jacopo Morelli alla platea – La politica deve passare dal dire al fare: la crisi si acuisce a causa dell’inerzia“.
Morelli ha poi lanciato l’allarme crescita, spiegando che nel 2012 quella dell’Italia sarà praticamente “zero”.
Poi arriva il momento delle proposte: pensioni, legge elettorale e misure per il Sud. I giovani imprenditori chiedono l’abrogazione del Porcellum, l’innalzamento dell’età della pensione a 70 anni e l’istituzione di una “no tax region” per incoraggiare gli investimenti nell’area del Mezzogiorno. I giovani imprenditori infatti ritengono che si debba andare oltre l’assistenzialismo, che “non ha prodotto i risultati che servivano”.

Redazione online