Berlusconi barcolla e durante l’incontro con Napolitano ammette le difficoltà: la crisi di governo è vicina?

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e il premier Silvio Berlusconi

INCONTRO BERLUSCONI NAPOLITANO – Le indiscrezioni che trapelano in merito all’incontro tra il premier Silvio Berlusconi e il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano hanno dell’incredibile. Ieri, dopo aver parlato con il capo dello Stato, il Cavaliere non ha rilasciato dichiarazioni ma secondo quanto riportano i siti di vari quotidiani avrebbe ammesso, probabilmente per la prima volta nella sua carriera politica, di essere in difficoltà. Strano a dirsi, anche l’ottimismo di Berlusconi ha un limite. Il presidente del Consiglio non ha escluso di poter compiere quel “passo indietro” che da mesi gli viene chiesto da più parti e che fino a qualche giorno fa escludeva categoricamente, per lasciare posto ad un altro esecuivo, per la cui guida spuntano i nomi del presidente del Senato Renato Schifani e del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta.
Insomma, se non si tratta di una crisi di governo poco ci manca, anche perché la riunione del Consiglio dei Ministri da cui sarebbero dovuti emergere gli accordi tra Pdl e Lega sul dl sviluppo si è arenata sul nodo delle pensioni, in merito alle quali Bossi e i suoi non si sono detti disposti a cedere, e si è pertanto conclusa con un nulla di fatto. La spaccatura tra le due anime dell’esecutivo appare sempre più profonda – il Carroccio è arrivato a minacciare di scendere in piazza contro ogni modifica al sistema previdenziale – e, anche se Berlusconi rifiuta categoricamente di parlare di crisi dell’esecutivo, a Roma ai problemi derivanti dalla congiuntura economica negativa internazionale potrebbe presto aggiungersi lo sgretolamento di un governo già da tempo paralizzato e moribondo. Che questa volta per Berlusconi sia davvero arrivato l’ultimo atto?

Tatiana Della Carità