Argentina, 12 condanne all’ergastolo per gli omicidi dei desaparecidos durante la dittatura militare

Alfredo Astiz

ARGENTINA: CONDANNE PER OMICIDI DESAPARECIDOS – Tra il 1976 e il 1983 l’Argentina ha attraversato uno dei periodi più neri della sua storia: in questi anni il Paese è stato governato da una giunta militare che, arrivata al potere attraverso un golpe, ha messo in atto una repressione sanguinosa e spietata contro ogni forma di dissidenza, arrivando a far scomparire migliaia di persone.
Oggi nel quadro della vicenda è stata pronunciata una sentenza storica: la condanna all’ergastolo di dodici ex ufficiali accusati di crimini contro l’umanità. I condannati hanno pesantissime responsabilità nel fenomeno dei desaparecidos e, secondo quanto emerso dalle indagini, si sono resi responsabili di omicidi, torture e sequestri di persona.
Tra loro c’è anche Alfredo Astiz, che lavorava come spia per la Marina: Astiz è infatti tristemente noto per essersi più volte infiltrato tra i dissidenti per poi denunciarli. L’ex spia, oggi 59enne, ha inoltre partecipato alle torture e agli omicidi di Azucena Villaflor, una delle fondatrici del movimento delle Madres de plaza de Mayo, e al sequestro di altre componenti del gruppo. Astiz è inoltre responsabile degli omicidi di Alice Domon e Leonie Duquet, le due suore di nazionalità francese uccise nel 1977.

La notizia delle condanne è stata accolta con entusiasmo dai parenti delle vittime e dall’opinione pubblica argentina.

T.D.C.