Funerali di Marco Simoncelli: tutta Italia abbraccia il Sic, il 58 sarà ritirato dalla MotoGp

FUNERALI MARCO SIMONCELLI – Ieri una fiumana di persone ha portato l’ultimo saluto a Marco Simoncelli, nella camera ardente allestita nel Teatro Comunale di Coriano, la quale sarà riaperta stamane dalle 9 alle 11, prima di celebrare le esequie alle ore 15. Nel piccolo paesino romagnolo sono attese oltre 50mila persone e dal Comune di Coriano vengono lanciati appelli a non recarsi al funerale, in quanto non sarà possibile ospitare tutti, chiedendo ai tifosi di fermarsi all’autodromo di Misano, dove saranno montati due maxischermi. Un portavoce del Comune ha dichiarato che sarà impossibile far accedere tutti e che alcune ore prima del funerale ogni accesso sarà bloccato, per evitare problemi all’ordine pubblico.

Valentino Rossi è giunto ieri mattina a Coriano per stare vicino ai familiari del Sic e in chiesa siederà accanto a loro. In giornata arriverà tutto il team Ducati, quello Yamaha e vari piloti del Motomondiale. Ancora non è stata confermata la presenza di Vasco Rossi, ma all’uscita dalla chiesa il feretro sarà accompagnato dal brano “Siamo solo noi”. Sul suo profilo Facebook il Blasco ha salutato il Sic: “Marco Simoncelli era un ragazzo simpatico e pieno di entusiasmo che per una maledettissima disgrazia ha perso la vita. Correre in moto era la sua passione e ha tenuto ‘apertò fino alla fine. Onore a lui che continuerà a vivere nei nostri cuori e condoglianze alla sua famiglia”.

Ieri il manager della scuderia di Simoncelli, Fausto Gresini, si è recato alla camera ardente e ha rilasciato le prime dichiarazioni dal giorno dell’incidente: “Dobbiamo fare quello che stiamo facendo, stare vicino alla famiglia e onorare Marco per quello che ha fatto. Forse non ci rendevamo conto nemmeno noi di quanto era amato davvero questo ragazzo, credevamo di saperlo, ma la partecipazione della gente è veramente molto alta”.

I funerali del Sic saranno trasmessi da Rai 2, da Italia 1 e da Sky. E intanto come un vero campione che non c’è più, il numero 58 sarà molto probabilmente ritirato dal Motomondiale, su richiesta del presidente della Federazione Motociclistica Italiana Paolo Sesti. Ieri anche la Camera dei deputati gli ha reso gli onori osservando un minuto di silenzio seguito da un lungo applauso.

 

Luigi Ciamburro