Crisi, anche Visco tenta di spronare Berlusconi e i suoi: il governatore di Bankitalia chiede riforme immediate

Ignazio Visco

CRISI: VISCO CHIEDE RIFORME SUBITO – Una nuova voce va ad aggiungersi al coro di appelli che chiedono al governo di Silvio Berlusconi di agire immediatamente varando riforme finalizzate a mettere al riparo l’Italia dal rischio fallimento. Questa volta a parlare è Ignazio Visco, appena subentrato a Mario Draghi alla guida della Banca d’Italia, che sostanzialmente si allinea a quanto già dichiarato più volte da opposizioni, sindacati, mondo imprenditoriale e istituzioni europee: l’esecutivo ha perso troppo tempo ed ora siamo giunti al limite, quindi è necessaria un’azione immediata per scongiurare lo spettro del default. Il neo governatore di Bankitalia ha esortato pertanto la maggioranza a rispettare le promesse fatte nella lettera inviata all’Ue la scorsa settimana. “L’ impegno assunto in sede europea a ridurre il debito pubblico e avviare un ampio programma di riforme strutturali va onorato, con rapidità e coerenza”, spiega. “Nel giudizio degli investitori – precisa – la nostra economia risente dell’alto debito pubblico e della bassa crescita. Ma essa presenta elementi di forza: la tendenza al riequilibrio dei conti pubblici, il basso indebitamento privato, l’assenza di squilibri sul mercato immobiliare, il contenuto debito estero”.

Intanto cresce l’attesa per l’incontro del Consiglio dei Ministri convocato per le 20: nel corso della riunione il governo dovrebbe mettere a punto il dl con le tanto sospirate riforme anti crisi, in modo da poterle presentare al G20 indetto a Cannes per domani e dopodomani.

Redazione online