Crisi, Napolitano: necessario cambiare molte cose nel modo di governare

Giorgio Napolitano

CRISI NAPOLITANO – Oggi a Conversano giornata all’insegna della commemorazione del socialista Giuseppe Di Vagno. A prendere parte all’evento il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il quale ha espresso il proprio parere sulla crisi che sta investendo il Paese e la posizione da prendere onde evitare ulteriori problemi. “Bisognerà cambiare molte cose nel modo di governare, produrre e lavorare, vivere e comportarsi di tutti noi“.
“Indispensabile – ha spiegato – sarà lo spirito di sacrificio e lo slancio innovativo, affrontando anche decisioni dolorose che potranno apparire impopolari”. E’ necessario lo “spirito di equità e giusta distribuzione dei pesi e dei carichi sul nostro tessuto sociale”.

Inoltre, ha aggiunto, “occorre una straordinaria coesione sociale e nazionale di fronte alle difficoltà molto gravi, alle prove molto dure che l’Italia deve affrontare nel quadro sconvolgente di crisi finanziaria che ha investito l’Europa e incombe sulla nostra economia e la nostra società”.

L’Italia non può trovare la sua strada in un clima di guerra politica. E’ indispensabile riavviare – ha continuato – il dialogo tra campi politici contrapposti: il che non significa confondersi, ma condividere gli sforzi indispensabili per riaprire all’Italia le prospettive di sviluppo e ridarle il ruolo che le spetta nella comunità europea e nazionale”, ha dichiarato.

Infine il capo dello Stato ha concluso affermando: “Senza rinunciare a nulla dell’essenza delle proprie idee politiche, va trovata la strada della coesione nazionale“.

Redazione online