Irlanda del Nord: Alasdair McDonnell è il nuovo leader dell’SDPL (Social Democratic and Labour Party)

Alasdair McDonnell

MCDONNELL LEADER SDPL – Il Social Democratic and Labour Party, partito nordirlandese appartenente alla sponda nazionalista, ha designato ieri Alasdair McDonnell come suo nuovo leader. McDonnell sostituisce alla guida del partito Margaret Ritchie, dopo aver vinto la corsa alle primarie superando gli altri tre candidati alla leadership, Patsy McGlone, Alex Atwood e Conall McDevitt.

Durante il discorso di ringraziamento il nuovo leader ha dichiarato di volersi impegnare per rivitalizzare il partito e ricostruirne il consenso presso l’elettorato.

Il Social Democratic Labour Party fu fondato in Irlanda del Nord nel 1970, quando era già vivo lo scontro tra nazionalisti e lealisti e si erano già diffuse molte delle campagne che richiedevano il rispetto dei diritti civili per i cittadini cattolici. In quanto partito nazionalista, il SDLP sostiene l’idea di una riunificazione dell’Irlanda del Nord con la Repubblica d’Irlanda, ma si distingue dal Sinn Féin per l’adozione di un grado minore di radicalità nelle proprie azioni politiche.

Con l’allora leader John Hume, poi insignito del premio Nobel per la pace, il partito svolse un ruolo determinante nel processo di pace che portò nel 1998 alla firma del famoso Good Friday Agreement. A partire dagli anni della sua fondazione l’SDLP è stato il partito nazionalista con più ampio seguito in Ulster. Solo negli ultimi anni, in particolare dalle elezioni politiche del 2001, è stato superato, per numero di consensi dal Sinn Féin.

Dopo un decennio di decadenza, il partito ha intenzione di riprendersi e tenta di farlo affidando la leadership ad una figura politica di successo come McDonnell.

“Abbiamo investito talmente tante energie nel tentativo di lasciare spazio anche ad altre forze politiche durante la stipula del Good Friday Agreement, che siamo ancora oggi ipnotizzati dalla nomea di quel trattato. La realtà è che il DUP (Democratic Unionist Party) e il Sinn Féin hanno da tempo abbandonato le linee guida dell’accordo. Forse questi due partiti ci forniscono una sorta di stabilità governativa, ma di certo non favoriscono il processo politico di cui il Paese ha bisogno” ha affermato McDonnell.

 

Nicoletta Mandolini