Il maltempo continua a fare paura: centinaia di sfollati in Piemonte, il Po sorvegliato speciale

MALTEMPO IN PIEMONTE: PO SOTTO OSSERVAZIONE – A due giorni dalla spaventosa alluvione che si è abbattuta su Genova e a poco più di una settimana dall’altrettanto devastante nubifragio da cui è stata colpita l’area dello spezzino, il maltempo fa ancora paura. In molte zone d’Italia si guarda al cielo, carico di nuvole grigie, con forte apprensione: le preoccupazioni maggiori riguardano ovviamente la Liguria, già duramente colpita, poiché nuove precipitazioni rischiano di aggravare ulteriormente una situazione già drammatica e di ostacolare le operazioni di pulizia e soccorso.
Si temono disastri anche in Piemonte, tanto che in queste ore si stanno mettendo in atto varie misure precauzionali: le autorità locali hanno disposto la chiusura delle scuole per domani e disposto l’evacuazione di numerosi comuni nelle aree di Vercelli, Alessandria e Novara. Solo nell’Alessandrino gli sfollati sono più di cinquecento. Nel frattempo si continua a monitorare il livello del Po, visto che il capo della Protezione Civile Franco Gabrielli si è detto preoccupato per quello che potrebbe accadere nel bacino del fiume, che, stando a quanto comunicato da Coldiretti, è salito di quattro metri e mezzo nel giro di una giornata. L’Agenzia interregionale per il Po prevede un ulteriore innalzamento del livello dell’acqua nelle prossime ore, soprattutto in corrispondenza delle confluenza con la Dora Baltea e con il Tanaro.

Purtroppo non ci si può permettere di abbassare la guardia, anche perché le previsioni parlano chiaro: l’allarme maltempo durerà almeno fino a martedì e le precipitazioni si estenderanno anche a molte altre zone della penisola, come Lazio, Sardegna e Campania.

T.D.C.