F1 Ferrari, Luca di Montezemolo minaccia di lasciare il Circus: “Non siamo sponsor, siamo costruttori”

 

F1 FERRARI – Nel vertice tenutosi la scorsa settimana a Ginevra la Fia ha respinto la richiesta di introdurre, a partire dal 2013, una terza monoposto da affidare a una scuderia minore, soluzione che tanto piaceva alla Ferrari del presidente Luca Cordero di Montezemolo. In un’intervista rilasciata al quotidiano torinese ‘LaStampa’ il patron di Maranello lancia una sorta di ultimatum ai vertici della Formula 1, minacciando di lasciare il Circus qualora alcuni punti non vengano messi sul tavolo e chiariti: un maggior numero di test, meno aerodinamica e terza vettura. “Primo, non ci sta più bene che l’aerodinamica conti per il 90 per cento della prestazione – ha detto Montezemolo nell’intervista a ‘LaStampa’ -, perché non costruiamo aeroplani, satelliti o elicotteri. Allo stesso modo non abbiamo accettato il motore a 4 cilindri visto che non produciamo motociclette. La F1 serva soprattutto alla ricerca avanzata in termini di motori, meccanica, materiali, elettronica e componenti”.

Luca di Montezemolo chiede anche un maggior numero di “allenamenti” per testare al meglio le monoposto e dare una chance in più ai giovani piloti, oltre che la possibilità di produrre una terza vettura per un team cliente. Qualora Bernie Ecclestone dovesse opporsi alle richieste del Cavallino, la Ferrari potrebbe dimettersi dalla Formula 1: “Se vogliono ancora la Ferrari in F1, devono farsene una ragione. Noi non siamo sponsor, siamo costruttori. Non siamo qui per farci pubblicità, ma perché questa è una palestra di tecnologia da trasferire sulle vetture di serie. Altrimenti – conclude Montezemolo – ci guarderemo intorno: il mondo dell’automobilismo offre molte altre opzioni”.

 

Luigi Ciamburro