Crisi di governo, Silvio Berlusconi: “Non mi candiderò più…mi rimetterò a fare il presidente del Milan”

 

CRISI DI GOVERNO – Legge di stabilità e dimissioni subito: queste saranno le prossime e ultime tappe del premier Silvio Berlusconi che scarta l’eventualità di ricorrere ad un governo di larghe intese, previa approvazione del presidente Giorgio Napolitano. “Appena sarà approvata la legge di stabilità mi dimetterò e, siccome non ci sono altre maggioranze possibili, vedo solo le elezioni all’inizio di febbraio, elezioni a cui non mi candiderò più”. Suo successore sarà Angelino Alfano, ex ministro della Giustizia, che è “accettato da tutti e sarebbe sbagliato bruciarlo adesso provando a immaginare un nuovo governo guidato da lui”, anche perchè non esistono alternative di governo plausibili, dal momento che il leader dell’Udc Pier Ferdinando Casini “ha detto chiaramente che un accordo con noi non gli interessa, e allora la matematica dice che non ci sono altre strade”. Un accordo in tale direzione è stata più volte tastata dal centrodestra, ma senza successo: “Abbiamo chiesto più volte al Terzo Polo, a Casini, ai centristi di ricostituire il centrodestra e la risposta è sempre stata negativa. Oggi appare chiaro che ci siano degli accordi di Casini con la sinistra e quindi non credo che ci sia questa possibilità”.

 

Sulla giornata di ieri alla Camera Berlusconi è rimasto stupito nel vedersi tradito da coloro che credeva le persone più affidabili politicamente: “E’ successa una cosa allucinante cui faccio ancora fatica a credere, mi hanno tradito quelli che ho portato per una vita nel cuore… se penso a tutto quello che ho fatto per Antonione. Gli ho portato a Trieste tutti i bilaterali, ero padrino della figlia… degli altri non parlo nemmeno, a partire dalla Carlucci, da Gabriella Iscariota“.

 

E sul suo futuro sembra avere le idee abbastanza chiare: resterà ‘padre fondatore’ del Pdl, darà una mano nella prossima campagna elettorale ad Angelino Alfano e poi “mi rimetterò a fare il presidente del Milan“.

 

Luigi Ciamburro