Crisi, la Merkel esorta l’Italia a rafforzare le misure di austerità e rilancia la modifica dei trattati Ue

La cancelliera Angela Merkel e il premier Silvio Berlusconi

CRISI: MERKEL ESORTA ITALIA A RAFFORZARE MISURE AUSTERITA’ – La controversa situazione politico economica italiana e le sue conseguenze non sono una tematica rilevante solo sul piano nazionale ma anzi suscitano l’attenzione (e l’apprensione) sia della Commissione europea – che attraverso la lettera del commissario agli Affari finanziari Olli Rehn ha lanciato un ultimatum all’esecutivo per l’attuazione delle misure anti crisi – che degli altri governi dei Paesi Ue. In Germania, ad esempio, la situazione italiana in primo piano su tutti i principali quotidiani e la stampa tedesca esprime forti dubbi sulla gestione delle complesse vicende economiche italiane in seguito alle annunciate dimissioni di Silvio Berlusconi.

Sulla questione è intervenuta anche la cancelliera Angela Merkel, nel corso di una lunga intervista eclusiva concessa all’agenzia Dpa. La Merkel ha premesso che “l’Italia si è già impegnata a fare molto” ma ha anche sottolineato che questo è il momento di mantenere le promesse e di passare dalle parole ai fatti, pertanto l’esecutivo “deve impegnarsi di più per attivare le misure di austerità”.

Nel corso dell’intervista, il discorso della cancelliera si è esteso ad un orizzonte più ampio, arrivando a toccare la questione della modifica dei trattati Ue. “È arrivato il tempo per un passaggio di rottura verso una nuova Europa”, ha spiegato la Merkel, che in questi mesi ha più volte proposto cambiamenti negli accordi comunitari. La leader tedesca ritiene soprattutto che le autorità finanziarie europee debbano poter controllare le condizioni economiche dei Paesi membri e avanzare procedimenti di correzione per evitare pericolosi casi di crisi come in Grecia, Irlanda, Portogallo, Spagna e Italia.

Tatiana Della Carità