Ddl stabilità: spunta abrogazione del Catalogo nazionale delle armi comuni da sparo. Monti applaudito in Senato

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DDL STABILITA ABROGAZIONE CATALOGO ARMI – Qualche secondo di applausi ha accompagnato l’arrivo al Senato di Mario Monti, eletto dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, senatore a vita. In apertura della seduta di stamane inerente al Ddl stabilità, il presidente Renato Schifani ha rivolto parole di rispetto al neoeletto: “Siamo onorati della sua presenza“. “Un benvenuto di cuore mio e a nome dell’Assemblea” a colui che ha ricevuto la nomina “per aver illustrato la patria con altissimi meriti scientifici e morali”.

Oggi Mario Monti non ha potuto tuttavia presiedere la seduta in tutta la sua durata in quanto, ha spiegato Schifani, “deve seguire le procedure burocratiche del suo insediamento”. Attualmente infatti si trova al Quirinale.

Intanto inerente al Ddl stabilità è spuntata l’abrogazione del Catalogo nazionale delle armi comuni da sparo. Attualmente nel catalogo è contenuto il numero progressivo d’iscrizione; la descrizione dell’arma e il calibro; il produttore o l’importatore; lo Stato in cui l’arma è prodotta o dal quale è importata.
In merito Giulio Marcon, portavoce della campagna Sbilanciamoci e aderente alla Rete italiana per il disarmo, ha dichiarato: “Così si va verso uno smantellamento del controllo sulle armi leggere l’Italia rischia di fare un passo verso un far west armiero che potrebbe favorire la criminalità organizzata”.

Redazione online