Internet: festa a Roma per i vent’anni del World Wide Web

ROMA: COMPLEANNO WWW – Vent’anni fa, il 6 agosto 1991, nasceva il “World Wide Web” (noto anche come “Grande Rete Mondiale”), un sistema di ipertesti (cioè di testi che attraverso i link rimandano ad altri testi) connessi tra di loro. Questo sistema permette di accedere a documenti e programmi in Internet e di spostarsi da un sito all’altro (cioè di “navigare”).

Il World Wide Web è stato inventato dallo scienziato inglese Tim Berners-Lee quando lavorava al Cern di Ginevra. Negli Anni ’80 realizzò il programma Enquire, che doveva servire per scambiare le informazioni e le ricerche tra gli scienziati che lavoravano nei vari laboratori del Cern e che comunicavano tra di loro via computer. La rete Internet esisteva già e aveva la suo progenitrice in Arpanet, la rete creata negli Anni ’60 dall’agenzia statunitense per i progetti di ricerca avanzata (in origine Arpa poi divenuta Darpa, con riferimento alla difesa militare) e che collegava diversi laboratori, prima negli Stati Uniti e poi nel mondo. Con l’estensione di Arpanet negli Anni ’70 e ’80 e lo sviluppo e la standardizzazione dei protocolli di trasmissione TCP/IP si passò ad Internet. Ma l’invenzione che ne ha permesso l’utilizzo che ne facciamo tutti i giorni, attraverso i programmi per la navigazione (i browser), è stata messa a punto da Tim Berners-Lee con la definizione del primo HTTP (HyperText Transfer Protocol), cioè il protocollo di trasferimento di un ipertesto, utilizzato per la trasmissione di informazioni sul World Wide Web, e lo sviluppo del linguaggio HTML (HyperText Markup Language), utilizzato per scrivere le pagine web . Internet, che è più propriamente una rete di computer, viene comunemente identificata con il World Wide Web, una rete di interconnessioni ipertestuali.
Il 6 agosto del 1991 Berners-Lee pubblicò il primo sito web, dando così ufficialmente vita al World Wide Web (WWW).

Oggi a Roma, al Tempio di Adriano, lo scienziato inglese è stato celebrato con una festa per il ventennale del World Wide Web, cui ha preso parte anche l’attivista cinese e Premio Nobel 2010 per la Pace Liu Xiaobao, che proprio grazie al web ha potuto aggirare la censura nel suo Paese.

Tim Berners-Lee ha ricordato oggi che l’accesso al web è uno dei diritti umani fondamentali.

 

Valeria Bellagamba