Monti cancella dal governo il ministero del Federalismo e scatena l’ira della Lega

Umberto Bossi e Roberto Calderoli

GOVERNO MONTI: IRA DELLA LEGA PER SOPPRESSIONE MINISTERO FEDERALISMO – Il nuovo governo di Mario Monti è ufficialmente in carica: poco dopo le 17, infatti, il premier e i ministri hanno giurato al Quirinale davanti al capo dello Stato Giorgio Napolitano.
Tutte le forze politiche hanno espresso soddisfazione e apprezzamento per la formazione del nuovo esecutivo. O meglio, tutte tranne una: la Lega infatti mantiene un atteggiamento estremamente ostile e di scendere a compromessi con Monti e i suoi non ne vuole proprio sapere. A suscitare l’ira del Carroccio arriva inoltre la soppressione del ministero del Federalismo. La decisione di sostituire il dicastero particolarmente caro ai padani con il ministero per la Coesione territoriale ha scatenato l’ira funesta di Bossi e compagni, che vedono nel provvedimento un motivo in più per non votare la fiducia.

“Se il buongiorno si vede dal mattino allora è notte fonda e sarò felice di votare contro la fiducia al prossimo esecutivo – dice Roberto Calderoli, che non perde l’occasione di estrarre dal cilindro il leitmotiv di Roma ladrona –  Riscontrare a nascita di un ministero per la coesione territoriale significa aver creato il ministero del centralismo, ovvero che ancora una volta il Nord verrà spremuto per garantire a qualcuno di continuare a mangiare a sbafo. Il Nord non potrà accettare questo ennesimo schiaffo”.

Redazione online