Maroni: l’alleanza Lega-Pdl è “momentaneamente finita”, dal governo Monti solo nuove tasse

Roberto Maroni

MARONI SU PDL E GOVERNO MONTI – L’ex Ministro dell’Interno, il leghista Roberto Maroni ha detto oggi, alla trasmissione “La Telefonata” su Canel 5, che l’alleanza tra la Lega Nord e il Pdl “è momentaneamente finita”. Maroni ha tuttavia precisato che c’è “differenza tra il livello centrale e quello regionale e locale” e che nelle Regioni come “Piemonte, Lombardia e Veneto”dove i due partiti sono alleati da tempo, l’alleanza “continua”. Per quanto riguarda invece le future elezioni politiche, l’alleanza tra Lega e Pdl “è un percorso tutto da costruire”, ha chiarito.

Maroni è poi intervenuto sul nuovo governo a guida Mario Monti: “Mi sembra che l’esordio del governo Monti sia per ora solo nuove tasse. L’ex ministro ha criticato “l’aumento dell’Iva di due punti, la reintroduzione dell’Ici sulla prima casa (un orrore, l’avevamo abolita noi,  non so come Pdl possa votare una cosa del genere), la patrimoniale, soprattutto le pensioni”, promettendo una dura opposizione da parte della Lega “contro le misure ingiuste”.

In merito al divieto di pagamenti in contanti per cifre superiori ai 300 euro, che il governo Monti potrebbe introdurre, come misura per contrastare l’evasione fiscale, Maroni ha sollevato la questione delle commissioni bancarie: “Come la mettiamo con le commissioni bancarie, le carte di credito, i bancomat? Se non ci sarà un azzeramento delle commissioni bancarie è evidente che qualcuno ci guadagnerà, se io sarò costretto a usare la carta di credito anche quando voglio pagare in contanti”, ha concluso l’ex ministro.

Redazione