Stati Uniti: fallisce la commissione bipartisan per il taglio del deficit

Barack Obama

USA: TAGLIO DEFICIT – E’ fallito negli Stati Uniti il tentativo della commissione bipartisan sul deficit di tagliare dal bilancio federale americano 1.200 miliardi di dollari per la riduzione della spesa pubblica, come previsto dall’accordo sul tetto del debito faticosamente raggiunto da democratici e repubblicani lo scorso agosto.

Con l’accordo di agosto per l’aumento del debito Usa di 2.400 miliardi di dollari, era stata prevista anche una riduzione del deficit, per lo stesso importo, in dieci anni e in due fasi: la prima di 900 miliardi di dollari e la seconda di 1.500 miliardi di dollari, entro il 2021. Per la seconda fase di tagli era stata istituita la commissione bipartisan che avrebbe dovuto indicare quali tagli fare alla spesa pubblica. In caso di fallimento della commissione erano stati previsti dei tagli automatici per 1.200 miliardi di dollari: 600 miliardi di tagli alla difesa e altri 600 da altri settori di spesa, compresi anche Social Security e Medicaid.

Poiché repubblicani e democratici non sono riusciti a trovare l’accordo, dovrebbero pertanto partire i tagli automatici. Il Presidente Barack Obama ha dato la colpa ai repubblicani del fallimento della commissione: “Troppi repubblicani al Congresso si rifiutano di ascoltare la voce della ragione e del compromesso che viene da fuori Washington. Non vogliono fare un passo, il loro rifiuto continua a essere il problema su cui si inciampa”, ha detto il Presidente Usa.

Obama ha quindi sollecitato il Congresso a mettersi subito al lavoro su un nuovo piano di riduzione del deficit e ha aggiunto che metterà il veto contro ogni tentativo di evitare i tagli automatici che a questo punto partiranno dal 2013.

La scadenza entro la quale la commissione bipartisan sul deficit avrebbe dovuto trovare un accordo era stata fissata al 23 novembre, ma di fatto il termine per l’accordo cadeva oggi per la necessità di dare un giorno all’Ufficio bilancio del Congresso di fare i conti sulle eventuali proposte della commissione. Proposte che però non sono arrivate. L’annuncio del fallimento per un accordo sul deficit era comunque atteso ed è stato dato con un comunicato congiunto dai due copresidenti della commissione, il repubblicano Jeb Hensarling e la democratica Patty Murray: “Dopo mesi di duro lavoro siamo arrivati alla conclusione che non sarà possibile trovare un accordo prima della scadenza”.

Redazione