Alemanno lancia l’allerta mafia a Roma: si rischia una nuova banda della Magliana

Gianni Alemanno

ALEMANNO LANCIA ALLARME MAFIA A ROMA – Nella mattinata di oggi Gianni Alemanno ha incontrato Anna Maria Cancellieri, da pochi giorni ministro dell’Interno. Al termine del colloquio, il sindaco di Roma non ha nascosto la propria preoccupazione per le questioni relative alla sicurezza, spiegando che neanche la Capitale è immune dal rischio mafia. Le numerose sparatorie susseguitesi a Roma in questi mesi dimostrano anzi che nella città al momento il clima è teso e il sindaco lancia l’allerta, arrivando a rievocare la banda della Magliana. “Le bande territoriali – spiega – sono più attive e virulente del solito e hanno un contatto diretto con la grande criminalità organizzata, che rifornisce la droga. C’è il rischio che e due componenti entrino in contatto e cerchino una legittimazione, come avvenne per la banda della Magliana. Se avviene questo contatto avremo il problema di una criminalità di stampo mafioso”. Alemanno aggiunge che a Roma è in corso “una guerra tra bande” e si dice preoccupato per la volontà di questi gruppi criminali di “affermarsi nel territorio stabilendo un’egemonia”, arrivando appunto ad un contatto organizzato con la mafia.
“Ho chiesto più uomini e più mezzi – conclude – e c’e’ stata una risposta positiva. Ho trovato un ministro molto attento e sollecito”.

L’iniziativa del sindaco appare comunque tardiva agli occhi dell’opposizione capitolina. “Oggi anche Alemanno si accorfe che Roma negli ultimi anni è diventata territorio di ogni tipo di mafia. Era ora – dicono dalla sede romana del Pd – Da almeno tre anni denunciavamo il fenomeno. Alemanno, però, per evitare di mettere in cattiva luce il Governo Berlusconi e il ministro leghista Maroni, fino ad oggi aveva sempre minimizzato la questione”.

Redazione online