Fiat, dopo l’incontro al ministero dello Sviluppo raggiunta l’intesa su Termini Imerese: 640 operai in mobilità

FIAT: RAGGIUNTA INTESA TERMINI IMERESE – Un vero e proprio vertice fiume, quello convocato al dicastero dello Sviluppo economico dal neo ministro Corrado Passera per tentare di risolvere in extremis il nodo di Termini Imerese. Lo stabilimento siciliano della Fiat ha cessato la produzione due giorni fa e ieri Passera ha indetto un incontro tra i rappresentanti del Lingotto, i sindacati, i delegati di Invitalia e i membri di Dr Motor (il marchio che dovrebbe rilevare la fabbrica di cui la Fiat ha disposto la dismissione, sperando di poter salvare i duemila operai che resteranno in cassa integrazione fino al 31 dicembre prossimo e che sono sul punto di perdere il lavoro.

L’incontro si è protratto per più di cinque ore e sembra che abbia dato i suoi frutti: da una nota diffusa dal ministero dello Sviluppo economico si apprende infatti che i vertici Fiat, il governo e i sindacati hanno raggiunto un accordo. Lo precisa anche il numero uno di Invitalia Domenico Arcuri. “Abbiamo raggiunto l’intesa per la mobilità di 640 lavoratori – spiega – Riceveranno un incentivo per raggiungere l’età pensionabile”. Arcuri sottolinea poi che “l’intesa intesa è stata raggiunta grazie all’intervento del ministro Passera”.

Redazione online