27 novembre 1895: Alfred Nobel scrive il testamento con cui istituisce un premio annuale per varie discipline scientifiche e umanistiche

Premio Nobel

27 NOVEMBRE 1895: ISTITUITO PREMIO NOBEL – “La totalità del mio residuo patrimonio realizzabile dovrà essere utilizzata nel modo seguente: il capitale, dai miei esecutori testamentari impiegato in sicuri investimenti, dovrà costituire un fondo i cui interessi si distribuiranno annualmente in forma di premio a coloro che, durante l’anno precedente, più abbiano contribuito al benessere dell’umanità”. Con queste parole Alfred Bernhard Nobel, scrivendo il suo testamento, dispose l’istituzione di quello che sarebbe diventato il più alto riconoscimento mondiale in numerose discipline scientifiche e umanistiche. Nobel nacque a Stoccolma 1833 in una famiglia benestante e trascorse gli anni dell’adolescenza e della giovinezza in Russia, dove studiò per diventare chimico. Il momento di svolta nella sua vita professionale si verificò nel 1867, quando inventò la dinamite: anche grazie a questa scoperta, lo scienziato svedese riuscì ad accumulare un notevole patrimonio e ad aprire laboratori e società in vari Paesi. Nobel scrisse il suo testamento il 27 novembre del 1895, un anno prima di morire in seguito ad un’emorragia cerebrale. Nelle sue ultime volontà dispose appunto che con i suoi soldi venisse istituito un premio, da assegnare a cadenza annuale a persone che si fossero distinti nell’ambito della fisica, della chimica, della medicina e della letteratura. Lo scienziato dispose inoltre che venisse previsto un riconoscimento per la pace.

A partire dal 1901, pertanto, il premio Nobel viene consegnato una volta l’anno a personaggi che si siano distinti nei rispettivi ambiti di competenza. Dal 1969 è stato inoltre istituito il Nobel per l’economia. Nel corso degli anni è accaduto che il riconoscimento sia stato assegnato non ad una persona in particolare ma ad un ente o ad un’organizzazione, come nel caso del Nobel per la pace alla Croce Rossa, all’ONU e all’Uhcr, l’agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati. Ci sono stati poi quattro casi in cui una stessa persona è stata premiata due volte: è il caso di Marie Curie, premiata nel 1903 per la fisica e otto anni più tardi per la chimica, di Linus Pauling, nel 1954 per la chimica e nel 1962 per la pace, di John Bardeen, nel 1956 e nel 1972 per la fisica, e di Frederick Sanger, per la chimica sia nel 1958 che nel 1980.

Ai vincitori del Nobel spetta anche un premio in denaro di 10 milioni di corone svedesi, che corrispondono a oltre un milione di euro.

Tatiana Della Carità