Francia: Marine Le Pen vorrebbe mantenere l’euro come “moneta comune” accanto al franco

Marine Le Pen
FRANCIA: MARINE LE PEN SU EUROMarine Le Pen, candidata del Fronte nazionale (FN) alle presidenziali del 2012, ha affermato che, in caso di vittoria, conserverà “l’euro come moneta comune” accanto al franco. “La nostra intenzione è quella di conservare l’euro moneta unica, l’euro ECU” (“European currency unit”, la vecchia unità di conto della Comunità europea introdotta nel 1978 dal Consiglio Europeo, costituita da un paniere di monete), ha dichiarato Marine Le Pen, invitata di Radio France Politique. Per la candidata del Fronte di estrema destra francese, quest’euro “moneta comune” “potrebbe continuare ad esistere senza creare gli inconvenienti prodotti dalla moneta unica, cui la candidata ed il suo partito si sono da sempre mostrati ostili.

Venerdì, nel corso di una tavola rotonda, Marine Le Pen aveva già evocato questa questione: “Riteniamo utile conservare la moneta comune” perché essa può permetterci in futuro “di avere delle riserve importanti quanto il dollaro”, aveva dichiarato la candidata. Per Marine Le Pen “la zona euro non è praticabile” ed “è evidente che l’euro non potrà sopravvivere all’inverno”, pericolo questo che è stato già evidenziato a più riprese dall’economista Jacques Attali, secondo il quale l’euro rischia fortemente di scomparire prima di Natale a causa della crisi del debito. Interrogata sul suo programma economico, che prevede un ritorno al franco in situazione di parità con l’euro, la presidente del partito di estrema destra ha affermato che “non vi sarebbe alcuna perdita di potere d’acquisto legato alla parità”. Quest’ultima ha anche fornito degli esempi pratici: la baguette costerebbe un franco, invece che un euro; un affitto di 500 euro verrebbe a costare 500 franchi invece che 500 euro, ecc. In definitiva, quindi, la candidata del Fronte Nazionale stima che un ritorno al franco non metterebbe a rischio l’economia francese.

Flavia Lucidi