Siria, Nazioni Unite: il regime di Assad ha ucciso 256 bambini


ONU: BAMBINI UCCISI IN SIRIA – La Commissione internazionale di inchiesta indipendente sula Siria, istituita dall’Alto commissariato per i diritti umani delle Nazioni Unite lo scorso 23 agosto, ha denunciato, nel suo rapporto presentato ieri a Ginevra, che il regime del presidente siriano Bashar Al Assad ha ucciso almeno 256 bambini dall’inizio delle proteste popolari lo scorso marzo.

Secondo quanto riferisce il rapporto, l’esercito siriano ha commesso “crimini contro l’umanità” quali arresti arbitrari, esecuzioni sommarie, sequestri di persona, torture e stupri anche contro bambini e ragazzini.

Lo scorso venerdì, il comitato dell’Onu contro la tortura aveva già espresso forte preoccupazione per le “violazioni flagranti e sistematiche dei diritti” umani in Siria, in particolar modo per il ricorso delle forze di Assad alla tortura anche nei confronti di bambini. Violenze che finora hanno avuto luogo “in un contesto di impunità”.

Da quando in Siria sono esplose le manifestazioni di protesta contro il regime del presidente Assad, lo scorso 15 marzo, la repressione ha provocato più di 3.500 morti, secondo le Nazioni Unite (600 secondo Damasco), numerosi altri feriti e decine di migliaia di persone imprigionate.

Domenica scorsa, la Lega Araba ha approvato le sanzioni, già annunciate, contro la Siria, per costringere Assad a far cessare le violenze nel Paese. Tra queste sanzioni ci sono il congelamento delle transazioni commerciali con il governo siriano e dei conti correnti bancari del governo nei Paesi arabi, la sospensione dei collegamenti aerei tra i Paesi arabi e la Siria e il divieto di visto di ingresso nei Paesi arabi ai responsabili del regime siriano.

 

Redazione