Crisi Eurozona: Standard & Poor’s minaccia Francia e Germania. Merkel-Sarkozy preparano un ‘super-Maastricht’

 

CRISI EUROZONA – Angela Merkel e Nicholas Sarkozy sono concordi nel voler rafforzare la governance della zona euro “al fine di riportare stabilità, competitività e crescita” e confermano la loro “volontà di prendere tutte le decisioni necessarie, insieme coi partner e le istituzioni europee, per assicurare la stabilità della zona euro”. In una nota congiunta diramata dall’Eliseo Francia e Germania  sembrano risolute nel difendere tale stabilità con un nuovo trattato europeo, una sota di “super Maastricht”, specie dopo la minaccia dell’agenzia di rating Standard & Poor’s di togliere la tanto ambita tripla A alle loro economie. Sarkozy e Merkel hanno in mente regole più severe e coercitive di quelle attuali, in particolar modo per il capitolo bilancio degli stati e “sanzioni automatiche per chi non rispetta la regola del 3% di deficit”. Parigi e Berlino vorrebbero un’adesione di tutti i soci europei al nuovo testo, ma la cancelliera tedesca ha ammesso di preferire di andare avanti in 17 per evitare che “alcuni paesi possano ritardare” il processo. “Non abbiamo tempo – ha ammonito Sarkozy – siamo consapevoli della gravità della situazione, bisogna andare il più velocemente possibile sulla base dell’accordo fra la Francia e la Germania, che è aperto agli altri”. In questo scenario si pongono le preoccupazioni degli Stati Uniti, tant’è che il vicepresidente Biden si è recato ieri in Grecia, mentre il responsabile del Tesoro Geithner è in procinto di partire per un tour europeo che lo vedrà incontrare Draghi, Monti, Sarkozy e il ministro dell’Economia tedesco Schaeuble, in attesa del Consiglio Europeo di venerdì.

 

Luigi Ciamburro