L’Iran schiera artiglieria e missili in vista dell’attacco militare di Usa e Israele

Test di missili in Iran

GUERRA IN IRAN – L’Iran si starebbe preparando alla guerra con Israele e Stati Uniti. Lo rivela il quotidiano britannico Telegraph, citando fonti di intelligence occidentali. Per il timore di un attacco militare a sorpresa di Usa e Israele, il governo di Teheran avrebbe infatti iniziato a schierare missili a lungo raggio e artiglieria a difesa del territorio iraniano.

La Guardia rivoluzionaria iraniana ha alzato il livello di allerta e il comandante Mohammed Ali Jaafari avrebbe dato ordine ai suoi uomini di prepararsi a possibili raid e attacchi sotto copertura di Usa e Israele, a causa delle pressioni internazionali sul programma nucleare iraniano. Il timore del governo è infatti quello di attacchi delle intelligence occidentali contro i siti nucleari del Paese.

Dietro l’innalzamento del livello di allerta ci sarebbe l’ayatollah Ali Khamenei, guida suprema dell’Iran, che avrebbe disposto l’adozione di tutte le misure necessarie per proteggere il Paese, inviando specifiche direttive in tal senso ai vertici di esercito, sicurezza e intelligence iraniani. Il comandante della Guardia repubblicana avrebbe ordinato a questo scopo il trasferimento dei missili a lungo raggio Shabab in siti segreti, per proteggerli da eventuali attacchi occidentali ed utilizzarli eventualmente in risposta. Pronte ad un attacco sono anche le forze aree della Repubblica islamica.

Il numero uno del Pentagono Usa, Leon Panetta, ha tuttavia rassicurato che un attacco militare contro l’Iran non ci sarà, perché altrimenti si rischierebbe “un’escalation che potrebbe trascinare il Medio Oriente in un conflitto di cui poi potremmo pentirci“.

Ma i timori di Teheran non sembrano infondati, proprio a causa delle numerose esplosioni che hanno colpito siti militari e nucleari iraniani negli ultimi due anni e che pare siano imputabili proprio ai servizi segreti israeliani e americani. L’ultima esplosione risale al 28 novembre scorso, nel sito nucleare di Isfahan. Da inizio 2010 si sono poi avute diverse uccisioni sospette di scienziati nucleari iraniani.

“Sembra sia in atto una campagna di omicidi e di cyber guerra, così come una campagna di sabotaggio”, ha dichiarato in un’intervista al Los Angeles Times Patrick Clawson, del Washington Institute for Near East Policy.

Nei giorni scorsi, il governo di Teheran ha detto di aver abbattuto un drone statunitense nell’est del Paese. Manca ancora una conferma in proposito, anche se un portavoce della Nato in Afghanistan ha dichiarato che le forze Usa hanno “perso il controllo” di un drone, senza però precisare se si tratta dello stesso velivolo.

 

Redazione