Manovra economica: nessun taglio alla missione in Afghanistan. Giulio Terzi: “L’impegno italiano continua”

 

MANOVRA ECONOMICA – Alla Conferenza di Bonn sull’Afghanistan ha partecipato anche il ministro degli Esteri Giulio Terzi che ha ribadito l’impegno italiano in territorio afghano anche nei prossimi dieci anni, nella speranza che il governo di Kabul passi dal decennio di  transizione ad un decennio di trasformazione. Nonostante i tagli anticrisi decisi dal governo Monti le missioni estere restano un punto imprescindibile della politica italiana. “Noi in 10 anni abbiamo impegnato 570 milioni di dollari in cooperazione allo sviluppo e interventi umanitari e attualmente abbiamo una presenza nel campo della sicurezza e militare di 4.200 uomini. Questa trasformazione del Paese – ha sottolineato Terzi – comporterà una rapida decrescita del nostro impegno militare, che rimarrà per attività di formazione e assistenza delle forze afgane, e si orienterà sempre di più su interventi nel settore civile”.

“Da quello che posso anticipare – ha detto il ministro – è certo che l’Afghanistan continuerà ad avere una priorità elevatissima, e ad essere un Paese di primissimo piano, per quanto riguarda le somme che noi potremo investire in crediti di aiuto. Dobbiamo puntare soprattutto su questo strumento che ha dato prove significative”.

 

L.C.