Il governo non esclude di blindare la manovra con la fiducia

La Camera dei Deputati

GOVERNO VERSO FIDUCIA A MANOVRA – Visti i malumori che la manovra economica sta sollevando, sia dentro che fuori dal Parlamento, l’ipotesi che il governo possa decidere di blindarla con la fiducia si fa sempre più concreta. Quando, tre settimane fa, Mario Monti è diventato presidente del Consiglio, i partiti, salvo la Lega, gli hanno assicurato il loro sostegno seppure, almeno in qualche caso, storcendo un po’ il naso, ma ora che si è giunti alla prima, vera prova pratica i gruppi politici non sembrano poi così convinti.
Che il professore avrebbe avuto un compito ingrato era chiaro fin dall’inizio: il premier e i suoi sono riusciti a varare un pacchetto di misure anti crisi in tempi brevi ma nel farlo hanno dovuto superare i veti incrociati dei partiti in merito a varie questioni, partorendo così un testo che sta incontrando ben poche approvazioni. Ma la crisi impone di tirare la cinghia e, visto che il mondo politico non sembra propenso a introdurre tasse patrimoniali e affini, inevitabilmente a pagare sarà la cosiddetta ‘gente comune’.

I partiti, comunque, stanno avanzando non poche critiche nei confronti della manovra e, visto che l’Italia non può permettersi incidenti di percorso, l’esecutivo potrebbe decidere di ricorrere al voto di fiducia. “Ci stiamo ragionando“, ammette infatti il ministro dell’Istruzione Francesco Profumo.

T.D.C.

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