Elezioni Russia: Putin accusa Hillary Clinton di aver dato il via alle proteste

Vladimir Putin

RUSSIA PUTIN ATTACCA CLINTON – Putin accusa Clinton. Il premier russo Vladimir Putin ha puntato il dito contro Hillary Clinton per aver fatto iniziare le contestazioni sorte la scorsa domenica in seguito alle elezioni.
Il segretario di Stato Usa “ha dato il via ad alcuni attivisti all’interno del paese, che hanno dato il segnale. Hanno udito il segnale e con il sostegno del Dipartimento di Stato – ha spiegato il premier russo – hanno cominciato a lavorare attivamente“.

Infatti nonostante Putin abbia conquistato la maggioranza assoluta alle elezioni di sabato scorso, il premier russo può tutt’altro che stare tranquillo. La motivazione delle sue angoscie può essere ricondotta al fatto che il suo partito Russia Unita abbia subito una netta riduzione dei consensi, mentre sono saliti vertiginosamente le quotazioni dei comunisti, che hanno invece ottenuto il doppio dei seggi rispetto alla precedente tornata elettorale.

Senza contare che sul risultato delle elezioni gravano forti sospetti di brogli, almeno stando a quanto rilevato dagli osservatori inviati dall’Osce. Il capo della delegazione Osce, Petros Efthymiou, parlando in una conferenza stampa, ha dichiarato che “le elezioni sono state sbilanciate in favore del partito di governo, la commissione elettorale non aveva indipendenza, gran parte dei media sono stati di parte e le autorità statali hanno inteferito in modo non dovuto a vari livelli”.

A mettere il dito sulla piaga fu il segretario di Stato americano Hillary Clinton, che qualche giorno fa ha invocato l’avvio di “un’inchiesta approfondita”.

Luca Bagaglini