Susanna Cicali, intervista alla azzurra di canoa e Miss Italia Sport: “Sogno le Olimpiadi 2012”

INTERVISTA SUSANNA CICALI – Cara Susanna, lieti di ospitarti su Direttanews. Sport e bellezza: svelaci cosa rappresentano per te questi due valori…..
Lo sport è la mia vita, sono per mesi in raduno con la Nazionale per cui le giornate sono colazione alle 7 e allenamento dalle 8 fino all’ora di pranzo, poi studio e dalle 15 alle 19 sono di nuovo a lavoro… Siamo una bella squadra per cui è un piacere anche se molto faticoso. Lo sport è il miglior modo per superare se stessi e i propri limiti, andare oltre a quello che è il possibile. È una gara con la propria anima e il proprio corpo. E’ morire per poi rinascere, soffrire per la massima gioia… E’ volare, conoscere il proprio corpo alla perfezione.. Un’infinità di cose, quelle cose che fanno parte assoluta della mia vita.
La bellezza è un qualcosa di particolare a differenza di ció che si pensa al giorno d’oggi, un modello standard di bellezza e chirurgia plastica a quantità! Io penso che sia una cosa personalissima, un bel sorriso gioioso di una persona che ami anche se magari ha i denti sono storti o non so cosa, è una delle cose più belle del mondo! La bellezza viene dall’anima, se riesci ad esprimerla risulti bello anche se sei brutto…

Cos’ha rappresentato per te ricevere la fascia di “Miss Italia Sport” da una campionessa come Fiona May?

Con Fiona May ho stretto un bel legame, l’ho sempre ammirata e vista volare fin da quando ero piccola, è stata senz’altro uno dei miei miti…

La canoa, tuo grande amore… Raccontaci com’è nata questa tua passione…..

E’ una passione di famiglia, prima mio babbo da ragazzino, poi mio fratello, il quale arrivó a buonissimi livelli da Junior ma che ha dovuto interrompere la sua carriera a causa di problemi alla schiena.. Poi mia sorella, la più forte canoista italiana dopo Josefa Idem, è il mio idolo numero uno da quando sono nata. Finalista a Pechino 2008, si è piazzata ottava. Ma a parte i risultati in allenamento, è veramente una atleta da cui tutti devono imparare. Poi ho cominciato io all età di 8 anni e fin da piccola si è visto che avevo la stoffa per sfondare. Fin dalla categoria di ragazza 1 anno ero in Nazionale juniores, da ragazza 2 ho vinto il titolo mondiale junior nel k2 maratona…  Ad oggi non posso lamentarmi del mio curriculum, ho avuto problemi di salute nel 2009 con una mononucleosi che per 7 mesi mi ha stesa ma poi ho ripreso alla grande… Ho 2 argenti e 2 bronzi europei in velocità, una medaglia d’oro (sarebbero stati due ma il secondo me lo hanno rubato), un argento ai Mondiali di maratona e 13 titoli italiani tra velocità e marathon tutti in k1 tra le categorie di junior e u23..

In una recente intervista hai dichiarato che il tuo sogno più grande è vincere il k2 con tua sorella Stefania gli Europei 2012 di maratona canoa: raccontaci qualcosa di più a questo proposito….

No, le info non sono giuste. Il mio più grande sogno è di qualificarmi per il k2 500m per le Olimpiadi (che siano queste ma la vedo molto difficile vista la mia piccola età o che siano per le prossime). Comunque sia, vorrei disputare qualche Europeo e Mondiale nell’attesa, lo farei con immensa gioia ed impegno insieme a lei..

Un breve commento sull’ingiusta squalifica rimediata ai Mondiali di maratona canoa di Singapore, che ti sono costati la medaglia d’oro nel K1 under 23 femminile….

Non ci sono commenti, solo un gran mal di stomaco… E’ lunga da spiegare, basti pensare che la ragazza che secondo il simpaticissimo giudice io avrei deviato, non si capacitava di come avessero potuto squalificarmi, e basti pensare che nè lei nè la sua squadra ha chiesto la squalifica. Oltretutto è stata la ragazza a chiudermi sul giro di boa per cui che ci toccassimo era inevitabile a meno che non mettessi le ali…  Inoltre a me dopo il primo km agli Europei di maratona di Dijone mi hanno addirittura rovesciata in acqua ma lo stesso giudice non ha mosso un dito in mia difesa nonostante fossi in testa. Il fatto che la squalifica è stata denunciata dopo 3 ore? Anche se sul regolamento articolo 30 è scritto che le squalifiche non sono valide se non immediatamente annunciate al termine della stessa gara ai giudici principali Icf e dopo massimo  50′ ai team leader delle squadre interessate… Come mai per me le regole non sono più valide? Non ci sono parole, solo parolacce!

Una domanda sulla tua vita privata: sei single o fidanzata?

Non lo so nemmeno io…

Come vedi il tuo futuro tra dieci anni? Quali sono i progetti e sogni che intendi realizzare?

Vorrei appunto far andare molto forte il k2 con Stefi, mia sorella, e andare alle Olimpiadi. Vorrei laurearmi in scienze motorie e fare dei corsi sulla medicina tradizionale cinese e su quella omeopatica e un giorno con meno impegni sportivi fare fisioterapia… Mi piacerebbe molto continuare a fare dei servizi fotografici ed avviare anche una piccola carriera nel mondo della moda, magari in senso più sportivo visto che mi rappresenta di più…

Raccontaci come sei nella vita di tutti i giorni….

Mi impegno moltissimo nelle cose che faccio, amo stare in bella compagnia, sono socievole, mi piace la vita e sapere che tutto dipende da me e che se una cosa non mi piace affatto, io e solo io posso cambiarla (nei limiti del possibile, ma le cose le puoi vedere da mille punti di vista, basta saper scegliere il migliore) sono attiva e mi piace infinitamente mangiare( per mia grande fortuna, consumo tanto). Amo viaggiare, anche solo per trasferte. Adoro stare a casa mia in campagna, sarà che sono sempre in raduno per cui la apprezzo anche di più… Amo stare con i miei amici, andare all’università anche se ci vado poco… Mi piacciono un sacco di cose… Tanti dicono che “non mi ammazza nessuno” ma in realtà tante volte mi ritrovo in terra, ma forse so rialzarmi meglio di altri… O so non far vedere quando zoppico… Sono tanto vivace e ho sempre voglia di fare…

Simone Ciloni